Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: verità

Producendo e condividendo

Producendo e condividendo

suoni, parole, immagini,

si producono anche piccoli

e grandi shock – conviene,

per la verità, ammettere,

vergognosamente, che perciò si fa –

Comunicare, infatti, è fare

almeno male.

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Mini romanzo in versi. L’addio come arte #176

(Incipit del prologo.)

 

Lasciamo perdere, diciamoci

“Addio” qui, su questo ponte,

che pure, come ponte, unisce –

non so, per la verità, che cosa,

esattamente, sia un addio,

ricordo solo degli esempi

a buon mercato, qualche

prassi usuale e, confusa-

mente, dei fotogrammi.

Non è la prima volta

Non è la prima volta, cadere

sembra quasi una necessità –

Nel caso più fortunato, nel caso

più fortunato, nel caso

più fortunato –

 

Non avevo mai badato all’orlo

dell’aiuola, intendo quella

comunella che sappiamo,

cosa conta la verità?

Il vento è solo effetto

Una verità per cinque parole.

Prego, una poesia vera?!

Prego, una poesia vera?!

No, mi spiace, tu non sai

quello che vuoi. Primo,

perché la verità delle cose

è un’intuizione. Secondo,

perché le cose, e dunque anche

la poesia, sono (chiedo scusa

per l’apparente brutalità) tutto –

una per una, tutto.

Ta-ta-tà

Dico la verità: la vita

mi ha saccheggiato – credo,

perché sono un tesoro.

Ricordami chi sono

Ricordami chi sono,

raccontami cose che sogno

soltanto, dimmi

la mia verità.

No comment

No comment – se un commento ce l’avessi, infatti,

sarebbe come dire che prima non ero sufficiente, ovvero

perfettamente inchiodato alla mia ragione, alla mia

verità, al mio essere come sono. L’espressione

è una contraddizione in termini: se nega, nega, se afferma,

nega uguale – da cui la domanda:

Perché produrre per sabotare?

Illazione

L’italiano old style, che è ancora la stragrande maggioranza dell’elettorato, non ha un buon feeling con l’idea di Riforma – per la verità, della Riforma, l’italiano ha proprio inconsciamente paura (perciò ha bocciato il Referendum di Renzi, il tentativo più pericoloso, dal suo punto di vista, di revisione delle consuetudini).

Così, è abbastanza strano quello che succederà con la vittoria del M5S.

Traduco: essendo la vittoria di Grillo un messaggio contro il sistema dei partiti, se ne deduce che le liberalizzazioni (taxi, tabaccherie, farmacie), per esempio, sarebbero un suo cavallo di battaglia obbligato (sic), che tuttavia (ecco l’illazione) lo seppellirà, qualora se ne facesse carico, perché nessuna delle corporazioni cederà di un millimetro…

Nell’Italia contemporanea, come peraltro fin da quella del secondo dopoguerra, vince chi sembra cambiare veramente per non cambiare veramente.

La verità

La verità

è cosa che, si sa,

piantata sta –