Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: tutto

Quasi tutto

Quasi tutto, qui, ormai,

è soluzione di circostanza.

 

Progetto, piano, programma, qui,

sono simulacri dismessi,

 

fuori-corso, che

né scartano né dirimono.

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La teoria è che la cosa deve

La teoria è che la cosa deve

essere in un certo modo;

la prassi, invece, è che, del certo

modo, la cosa se n’impippa.

 

Conviene pensare

a altre logiche, a altri

scopi – sì, perfino

a scenari vuoti.

Ci sarebbe ancora tutto da dire e da fare

Ci sarebbe ancora tutto da dire e da fare,

come 14 miliardi di anni fa –

la condizione è available,

la combinazione è legale.

 

Nel senso dell’abominio non iscritto,

ci sono cerniere che ballano, quando

il pavimento va all’insù o si apre

il soffitto o i muri rientrano.

Malgrado tutto

Le parole sono, malgrado tutto,

un residuo solido –

la sedimentazione, alla lunga,

fatalmente, ostruisce il vaso.

“Cosa è mancato?”

“Cosa è mancato?”

Te lo dico:

è mancata la soluzione –

Capisci? Tutto

è andato avanti come prima,

senza peraltro

contare su favori estremi

o inverosimili.

Si può teorizzare su tutto

Si può teorizzare su tutto

(non è uno scandalo?), anche

senza vantaggio, quante volte succede!

Non ci pensi per un momento

e hai già dimenticato. Puoi provare

a chiedere al Cinghia e al Coda

(se il primo si capisce, il secondo

non chiude mai la porta).

Il sospetto

Il sospetto? Sbagliato e deleterio?

Che ci sia qualcosa dietro tutto.

I due

Se il tradizionalista afferma

di non capirci niente,

il rivoluzionario giura

che a lui è tutto chiaro.

Vorrei poter usare del mio disgusto

Vorrei poter usare del mio disgusto

come di una cosa, che, se rotta

o inutile o brutta, sem-

plicemente, si butta…

 

(…non sono forse anch’io di questo

mondo, che, malgrado

l’infinità, sembra proprio

non contenere tutto?)

Escandescenza

Fanculo le stagioni –

fanculo, cioè, l’eterno ritorno di tutto

(e quindi del tema).

 

Fanculo Dada, fanculo i puntelli, i pali, i piedi,

fanculo la sabbia fra i diti

e anche quella fra i denti.

 

Fanculo io e non-io –

fanculo, all’ingrosso, gli opposti.