Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: tutto

Bene così

Mica facile, effettivamente, riuscire a dire:

Bene così. Più semplice sembra aspettare,

ché non si sa mai – Non si sa mai?! Ma cosa?!

Di certo c’è solo una specie di incontinenza,

un versarsi e tradirsi – questo, ogni volta, è tutto.

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Tutto tranne l’essenziale

Tutto tranne l’essenziale: l’insolito,

l’esotico, il raro, lo squisito, il prossimo

trasparente/repellente, il sottoquadro

ignorato dal progetto –

e protestare con dolcezza.

Anch’io voglio dire

che la poesia è finita, come

Adorno. Capiamoci: niente finisce

ma, se pure sembra finire,

è proprio perché si insiste

a alludere alla cosa, quasi

che tutto fosse ancora

e sempre molto chiaro.

Certo che è successo

Certo che è successo, l’importante

è stabilire cosa: una catastrofe?

O il tutto è poco conteggiabile?

Cioè sfugge alle categorie?

E vibra, a sequenze altissime,

come un gatto quando,

inflitto di carezze, fa le fusa?

Bocconi #2

Uno scrittore che conosco ha affermato, una volta, che, sul linguaggio, si può dire tutto – lì per lì, sembrava un motto di spirito.

La suola ha ceduto

La suola ha ceduto

senza il preavviso di legge, tutto

che finisce sempre

un attimo prima, come se fosse

proprio quello

il momento giusto, comandato.

Il passo, insomma,

si addolcisce della sofferenza,

solo sfumando

con un certo estremismo il dettaglio

lungo i bordi.

Mini romanzo. Una strada #168

Basterebbe imboccare una strada – dopo, tutto verrebbe, se non per conseguenza, per una bruta ma fortunata limitazione delle combinazioni disponibili.

Such a thing

Giuditta mi ha chiamato e detto

tutto, lì sulle scale, e io

ho pensato: Cosa importa?!

(proprio coi punti

interrogativo e esclamativo

insieme)

La massa

Strano sarebbe

se così non fosse, con tutto,

paura e moccio. Come, se no,

spiegare allo zombie

la massa di bestia

e di follia? Vecchie conoscenze –

come sognare di tagliare:

Quanto

Tutto sul piatto, invisibile.