Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: tempo

Tempo di faticare il respiro

Tempo di faticare il respiro

anche facendo quattro passi in piano? –

Le domande sono come funghi, spuntano

dopo trascorsi umidi, ovvero pomeriggi

di reclusione dietro la finestra aperta

sul corso vuoto. È notte fonda, il che

spiegherebbe tutto, il fantasma

ha infatti quell’aura

verdognola da extraterrestre.

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La segreta speranza della sera

La segreta speranza della sera

è dire quella parola conclusiva…

che incanta il mondo e, dopo

qualche secondo, senza neanche

lasciare tempo agli intelligenti

di capire, lo polverizza…

Nel mezzo del suo slancio sincero

Nel mezzo del suo slancio sincero, il tempo

ha trattenuto la mannaia – forse perché

luccicasse a mezzogiorno.

Non so niente

Non so niente, forse è solo il verso

di una cincia nel bosco.

 

Sono, credo, nato ieri

e mi servirà del tempo.

Un pomeriggio di tanto tempo fa

Un pomeriggio di tanto tempo fa, la luce

scolora lentamente

e all’ammor –

bidimento dei toni

si appoggia, dolce e grata, la stanchezza.

Sarà sempre quel dolore assurdo andare

a dormire, si capisce, significa

che c’è un limite – oddio, un limite… -, che bisogna

indebitarsi e posare da ottimisti, così come

si fa alle feste.

Meglio, anzi, peggio

Come disfarsi del gusto caparbio

per il canto che racconta, consola

o gioca sul tempo? Non è bello, lo so,

ma il pedale

 

è proprio un languore –

meglio, anzi, peggio,

la memoria confusa, ormai,

di un lurido languore.

È tempo

È tempo, ormai, che niente sembri

quello che sembra.

Se con gli oggetti ideali e sociali

già ci siamo, poco manca alla meta

anche per gli oggetti fisici: casa, città,

macchina, abito, etc.

È passato del tempo

È passato del tempo

e in ogni caso

sono sciocchezze, basta

sostituire un elemento (uno

solo), per sentire diversamente.

Se ne abbiamo già parlato

Se ne abbiamo già parlato,

riparliamone. Qualcuno,

non so chi, è di ritorno

ma non basterà il tempo

per riconoscere la sua faccia –

la sua faccia

se la sono presa gli anni.

Dico la vita

Ogni tanto, a un tratto,

perlopiù inattesa, la vita bussa.

Dico la vita con le buone

ma anche con le cattive,

per scadenze, appuntamenti, agnizioni,

negligenze, casi, nostos, etc.

Si oscilla fra piacere e dolore tutto

il tempo, raro che la cosa

sembri strana – degna almeno 

del riconteggio del carteggio.