Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: spazio

Dimenticanze

Posso solo registrare

dimenticanze, si sa

la ristrettezza degli spazi

di manovra. Le fonti

personificate? Buffe

ma anche micidiali.

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Piatto di avanzi

Mette lì, in parte a sè, sul divano,

un taccuino e una penna –

è un’approssimazione, occorre dirlo?

La cosa interessante, per lui,

è la sequenza che, alla fine,

alza il sipario.

Gli è facile finirla con le sorprese,

gli ardori, i tremori, le rose.

 

E subito, al principio,

manca lo spazio per continuare,

al peggio, per stiracchiare.

Piatto di avanzi è una metafora che porge,

come che sia (al solito, tutto è perduto),

la carta. Dovrebbe accontentarsi

de gesto, lo sa, non lo fa, pensa

a un’alternativa e sbava.

 

Riflette: Non si tratta di posare

fermo immobile,

nel trambusto della riorganizzazione

continua, ma, al contrario, di zittire in-

defessamente l’orrenda tentazione, e non

rigurgitare, e rimangiarmi

le affermazioni più sentite, e allenarmi

a colare nei ritagli.

Quando ci si mette a scrivere

Quando ci si mette a scrivere, in un certo momento, in un certo posto e in certo modo, si decide anche una partizione dell’esperienza – si chiude, cioè, fra parentesi, la realtà concreta e si dà spazio solo, per un po’, a quella simbolica.

Spazi

Spazi diversamente accessibili,

ogni soggetto ha il problema

che il mondo non sia

uniformemente disponibile

(detto ai migranti, certo,

ma anche, e di più, ai potenti).

È emerso

È emerso, da un buio gonfio

di soluzioni, un crinale molto sottile

che sembra poter resistere

a un piede per volta.

 

Se la vista è leggermente meno

offuscata dall’offerta sincronica,

le aree corticali strategiche

cinguettano spazio.

È un teatrino

È un teatrino – come

un diario, uno spazio

 

in cui c”è qualcosa

che si muove, magari solo

 

per effetto del vento,

che almeno risalti

 

sulla texture.

Improvvisamente non c’è più spazio

Improvvisamente non c’è più spazio

e tutti i congiunti insieme, senza avvisare,

vengono in visita, il groviglio sincronico

delle partite aperte soffia e grava

sulla testa e non c’è margine

di compromesso – un nemico

solo, uno debole.

Quello che per diverse ragioni

Quello che per diverse ragioni

non si può citare, conteggiare, elencare,

un’omissione nello standard classico

del 5%, un’offerta brutale, come

ribaltare un tir di rose sull’amorosa.

L’esperienza del sub

L’esperienza del sub, che perde

la cognizione dello spazio e scambia

il sopra per il sotto – Cosa ne dici?,

ho domandato. Era

già estate, primo pomeriggio, spulciavi

la gardenia ma si capiva

che mi facevi vedere quanto

potevi farmi sospirare.