Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: soggetto

Più soavismo, meno sovranismo

Se, come dicono i sondaggi, alle elezioni politiche (prima metà, dico io, dell’anno prossimo), vincerà Salvini e magari anche un po’ l’M5S, , be’, allora, si potrà, con qualche ragione, sostenere che l’elettorato italiano è idiota (io infatti dico anche che si può dare dell’idiota a un soggetto collettivo, in base, molto pragmaticamente, alle conseguenze delle sue performance).

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Mani grandi

Mani grandi

hanno rabbuiato

e ingabbiato e inibito

il soggetto. Chi sia curioso

di sapere come finisce

si metta pure il cuore in pace.

Nessuno, a parte lo sfacciato

Nessuno, a parte lo sfacciato,

nega la realtà della morte – solo,

nessuno pretenda di documentarla

e rappresentarla galileianamente.

 

L’unica cosa associata

necessariamente al concetto

sembra essere l’eclissi

del soggetto – sorry, una

 

anche imprecisa e faticosa.

Il politico nel senso del soggetto individuale

Il politico confida, in fondo, che tutto andrà avanti pressappoco come prima.

Il rivoluzionario, invece, che confida che mai più tutto andrà avanti come prima (e manco “pressappoco”), oggi scarseggia e ci tocca di sorbire la sua versione sadico-anale.

Sorry, tutti ancora troppo coinvolti.

A turno

A turno, i soggetti non vedono l’ora

di dare l’allarme, scorgendo qualcosa

cadere a pezzi. Eppure, non si lamentano

di compiere gli anni, di invecchiare

dolcemente, di curare l’orto o il gatto.

Quello che fa paura

Quello che fa paura

è che il soggetto senta

qualcosa senza

validarla – che la cosa,

benché crudele o solo

stupida, valga

sempre, mira-

colosamente, l’impresa.

 

Una modesta novità della situazione politica italiana attuale

Il fiato sospeso degli elettori. I due soggetti al governo, cioè, hanno evidentemente sbracato con le promesse e adesso molti stanno con la bocca aperta. (Non ricordo azzardi elettorali altrettali, B. ha solo timidamente, in rapporto a oggi, indicato la strana.)

Cortile Italia. 2018

Buon (?) ultimo o penultimo, anch’io dico che è successo qualcosa di importante.

La prima novità è, evidentemente, l’ascesa e l’alleanza del più giovane soggetto politico (M5S) e del più vecchio (Lega).

Il “contratto”, seconda novità, puntella la “diarchia”. Nel dettaglio, però, la novità si stempera per l’apporto (cruciale fin dagli anni Novanta del secolo scorso) dei tecnici (meglio arrendersi, impossibile, ormai, farne a meno).

Quello che nel Soggetto

Quello che nel Soggetto

è insensato divenire, nell’Insieme,

è lampante eternità.

Diciamo una balbuzie poetica controllata?

Diciamo una balbuzie poetica controllata?

Molte cose possono ridursi

a 1 soggetto e 1 predicato. Bastano

minime variazioni per seguitare, volendo,

all’infinito. Prendere ancora, correttamente

(=pedissequamente) fischi per fischi

e fiaschi per fiaschi? Fare sempre

quello che capisce al volo, cioè

che butta giù e si fa tubo e conduttura?

La mia implicazione nel pasticciaccio

cosmico non passa per le logiche.