Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: soggetto

L’elettorato italiano si sta fascistizzando

L’elettorato italiano si sta fascistizzando. Il punto cruciale, mi sembra, è il rapporto fra la proliferazione dei soggetti (certo indotta e promossa dal web ma, ancora prima, dalla democrazia e dal capitalismo) e il conseguente incremento geometrico della complessità, un incremento che riesce tanto inopinato e indigesto per i singoli soggetti (individuali e collettivi) da indurli a produrre come antidoto interpretazioni della realtà e risposte ai problemi le più semplici e tranchant (e ingiuste) possibile.

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La coscienza

Se la coscienza rappresenta al soggetto il mondo e il soggetto medesimo, il sistema culturale le offre, allo scopo, materiali e strumenti che non può rifiutare.

Va bene che il soggetto

Va bene che il soggetto

si ripeta e dichiari la sua nausea

per lo stato presente delle cose.

 

Tanto non esiste

autorizzazione, tutti cazzi

del violento per passione.

Più soavismo, meno sovranismo

Se, come dicono i sondaggi, alle elezioni politiche (prima metà, dico io, dell’anno prossimo), vincerà Salvini e magari anche un po’ l’M5S, , be’, allora, si potrà, con qualche ragione, sostenere che l’elettorato italiano è idiota (io infatti dico anche che si può dare dell’idiota a un soggetto collettivo, in base, molto pragmaticamente, alle conseguenze delle sue performance).

Mani grandi

Mani grandi

hanno rabbuiato

e ingabbiato e inibito

il soggetto. Chi sia curioso

di sapere come finisce

si metta pure il cuore in pace.

Nessuno, a parte lo sfacciato

Nessuno, a parte lo sfacciato,

nega la realtà della morte – solo,

nessuno pretenda di documentarla

e rappresentarla galileianamente.

 

L’unica cosa associata

necessariamente al concetto

sembra essere l’eclissi

del soggetto – sorry, una

 

anche imprecisa e faticosa.

Il politico nel senso del soggetto individuale

Il politico confida, in fondo, che tutto andrà avanti pressappoco come prima.

Il rivoluzionario, invece, che confida che mai più tutto andrà avanti come prima (e manco “pressappoco”), oggi scarseggia e ci tocca di sorbire la sua versione sadico-anale.

Sorry, tutti ancora troppo coinvolti.

A turno

A turno, i soggetti non vedono l’ora

di dare l’allarme, scorgendo qualcosa

cadere a pezzi. Eppure, non si lamentano

di compiere gli anni, di invecchiare

dolcemente, di curare l’orto o il gatto.

Quello che fa paura

Quello che fa paura

è che il soggetto senta

qualcosa senza

validarla – che la cosa,

benché crudele o solo

stupida, valga

sempre, mira-

colosamente, l’impresa.

 

Una modesta novità della situazione politica italiana attuale

Il fiato sospeso degli elettori. I due soggetti al governo, cioè, hanno evidentemente sbracato con le promesse e adesso molti stanno con la bocca aperta. (Non ricordo azzardi elettorali altrettali, B. ha solo timidamente, in rapporto a oggi, indicato la strana.)