Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: scopo

La coscienza

Se la coscienza rappresenta al soggetto il mondo e il soggetto medesimo, il sistema culturale le offre, allo scopo, materiali e strumenti che non può rifiutare.

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Metti il caso

Metti il caso che il qualsivoglia individuo senza scopo o disperato si suicidi. Metti il caso, cioè, che a un tratto si registri un’impennata di morti volontarie e si scopra che i disgraziati sono stati tutti, appunto, senza scopo o disperati – sarebbe, no?, un riconoscimento.

Dio

Essere dappertutto

nello stesso tempo –

E bada, senza libertà di scelta,

indifferente al tuo scopo.

In due parole: non esisti.

Ti dico, un caso unico.

Non so per quanto ancora

Non so per quanto ancora

potrò fare finta – allo scopo,

è un fatto di forza e di fiato.

La teoria è che la cosa deve

La teoria è che la cosa deve

essere in un certo modo;

la prassi, invece, è che, del certo

modo, la cosa se n’impippa.

 

Conviene pensare

a altre logiche, a altri

scopi – sì, perfino

a scenari vuoti.

Mini romanzo. Un pensiero stupido #135

Ricordo bene che cosa pensai, era un pensiero stupido, oggi mi è chiaro, ma su quel pensiero costruii la mia disperazione, modulandola opportunamente in funzione del dentro e del fuori. [Pensai che, nell’istante in cui si sparò, ovvero troppo tardi, potesse aver cambiato idea… imbarazzante, no?… considerata, per esempio, la scena, cioè il cerchio di specchi intorno a sè, apprestata allo scopo…] Non so niente della morte, al massimo posso rilevare che è un tema obbligato – un’interpretazione, direi, sia filosofica che attoriale.

Non sono qua che aspetto un passaggio

Non sono qua che aspetto un passaggio,

piuttosto, direi

che mi muovo fra macerie care.

 

Chiamalo pure “vizio dell’indugio”,

cosa che tocca

sempre al piede in due scarpe.

 

Leggerezza e sottovalutazione

dei sintomi

stimolano renitenza e diserzione.

 

Volentieri si annega nell’inconcludenza

wagneriana,

ogni dettaglio incarcerato e corazzato.

Mini romanzo. Chiarezza #127

Guardi, ci tengo a essere chiaro ma mi scuso per l’espressione allo scopo necessaria: dò via il culo, piuttosto.

Per farsi capire

Per farsi capire – dice,

ma poi, allo scopo, produce

montagne

di fuffa velenosa, ir-

rimediabile,

soverchiante, come (ecco

la stranezza) se la prassi fosse

uno scambio, non di cose,

ma di pose.

Massì, avanti

Massì, avanti

con la mitologia!

Come, cioè, se il problema fosse

recintare e tenere

sotto controllo

le storie, evitando

sviluppi imprevisti

e incontrollabili –

 

occorre (=è necessaria), allo scopo,

una diversione…

Sicuro che sembra niente!

Si risolve in vari modi:

un passo, una smorfia,

un sogno, un segno,

un senso – e sugna,

tanta sugna.

 

Se ora vedi delle mani

in aria (le teste tagliate), magari

dal basso e sovrimpresse

a chiome vegetali, allora,

è una cosa seria… – meglio, direi,

chiamare qualcuno (andrebbe

bene pure, credo,

Babbo Natale).