Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: rosa

Lo stesso

Anch’io lo stesso:

gabbiani cantonali,

rosa gelata,

infinito silenzio

e, più spicciamente,

tartarughe rovesciate e cavalli.

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Rose

(Il tema della rosa l’ho contratto, come una malattia infettiva, attraverso un lungo pezzo in strofe di Fortini che adesso non so citare ma che era un roseto.)

 

Le rose?

Le rose resistono,

hanno solo “sparato”

ma resistono –

insomma, si può

ancora, prego.

Frammento dell’òlea, delle rose e delle ortensie

Oggi, che solo

l’òlea fiorisce, mentre

perfino le rose

(figuriamoci le ortensie!)

Poesia monoverbale

Io credo nella possibilità, penso a cose come:

 

Io.

E.

Rosa.

Ecco.

L’aquilegia sfiancata incoraggia

L’aquilegia sfiancata incoraggia

la rosa a seguire il suo esempio.

È quasi la fine del mese

È quasi la fine del mese,

il mese delle rose,

e sono riuscito a tacere –

ho cercato di restare

impassibile

alle prime fioriture,

ho stretto i denti, credo,

come auspicabilmente

in questi frangenti.

Piatto di avanzi

Mette lì, in parte a sè, sul divano,

un taccuino e una penna –

è un’approssimazione, occorre dirlo?

La cosa interessante, per lui,

è la sequenza che, alla fine,

alza il sipario.

Gli è facile finirla con le sorprese,

gli ardori, i tremori, le rose.

 

E subito, al principio,

manca lo spazio per continuare,

al peggio, per stiracchiare.

Piatto di avanzi è una metafora che porge,

come che sia (al solito, tutto è perduto),

la carta. Dovrebbe accontentarsi

de gesto, lo sa, non lo fa, pensa

a un’alternativa e sbava.

 

Riflette: Non si tratta di posare

fermo immobile,

nel trambusto della riorganizzazione

continua, ma, al contrario, di zittire in-

defessamente l’orrenda tentazione, e non

rigurgitare, e rimangiarmi

le affermazioni più sentite, e allenarmi

a colare nei ritagli.

Rose

Parliamo pure ancora di rose,

parliamo pure sempre di rose,

parliamone, cantiamone, sognamone,

tutta la vita e anche di più,

rose, rose, rose,

senza soluzione rose, via

anche le tautologie e i predicati,

rose, a secchiate –

Passeremo l’inverno

Passeremo l’inverno

a sognare le rose?

È un’idea, anche abbastanza

…ngena, invero… –

oppure bisogna arrendersi

incondizionatamente

e cestinare (sic) tutti quei sogni

(che sono tanti)

con le rose dentro.