Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: realtà

Stronzate

Date le tante (troppe?, mah,

non so, visto cosa offre la realtà…)

stronzate (senti-

mentali, politiche, letterarie, filo-

sofiche, auto-

biografiche, etc.) by poetry, è giusto,

no?, che anche a queste tocchi

un titolo.

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La realtà #2

La realtà, dunque, è un sistema di sistemi di cose, dove le cose sono concetti ausiliari senza fondamento, utili solo, cioè, per non balbettare.

La realtà

Come si può affermare che la realtà sia un sistema di cose che non sono, pur esse, sistemi di cose, se ogni cosa impone un lampante e cogente ordinamento a tutto quanto è altro da sè?

Volentieri

Volentieri penso all’enorme distanza che passa fra la persona e il suo cadavere, se la morte è uno scacco solo per il pensiero e la realtà è solo un’intermittenza.

5 periodi

La compassione è una maschera della paura.

Se il sentimento non è utile, allora è una complicazione.

Il riconoscimento è il prodotto di un funambolismo.

Anche la paura, dunque, può essere utile oppure solo una complicazione.

Ciò che non fa bene sembra avere due chance: 1) fare male, 2) fare niente.

Quando serve

La realtà addirittura vieta,

quando serve, la prosa.

C’è posta. Lettere della persuasione #35

Car* amic*,

in verità, il futuro non mi preoccupa perché non mi riguarda. La mia vita non è uno sporgermi sulle scommesse, ogni apparente manifestazione, in me, dell’istinto di conservazione conserva solo (?), in realtà, uno stato di grazia originario e eterno.

Come un’opera d’arte

Aylan Kurdi fu posato

come un’opera d’arte

sulla bàttima: t-shirt rossa,

braghette blu, prono,

 

culetto in su.

 

La realtà, ogni tanto, sembra

che c’entri come un ospite

incompreso, alla festa

solo per la sua faccia.

L’elettorato italiano si sta fascistizzando

L’elettorato italiano si sta fascistizzando. Il punto cruciale, mi sembra, è il rapporto fra la proliferazione dei soggetti (certo indotta e promossa dal web ma, ancora prima, dalla democrazia e dal capitalismo) e il conseguente incremento geometrico della complessità, un incremento che riesce tanto inopinato e indigesto per i singoli soggetti (individuali e collettivi) da indurli a produrre come antidoto interpretazioni della realtà e risposte ai problemi le più semplici e tranchant (e ingiuste) possibile.

Ecco, adesso dico

Ecco, adesso dico…

forse, addirittura, sì…

canto… – Non pretendo

la “realtà”, forse, al massimo,

il “documento”, la “regi-

strazione “, cioè, di un’inno-

cente contumacia.