Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: realtà

Mini romanzo. Partigiano #187

Per me non vuol dire niente se sono in borghese, ho un lavoro, una relazione amorosa e vivo una vita apparentemente tranquilla e normale. Nel mio cuore, per così dire, io resto convinto che questa vita tranquilla e normale sia in realtà una giungla, in cui devo muovermi avendo sempre pronto un piano B. Perfino nelle situazioni più prosaiche – mangiare, cacare, parlare, fumare, camminare -, penso che tutto possa sempre succedere, e dunque che possa sempre, d’un tratto, anche irrompere la Bestia.

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Qualcosa

 

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Penso: devo scrivere qualcosa… Poi, ecco, pretendo che il mio dovere valga per tutti… Sì, che ogni adulto dovrebbe trovare dei momenti, nel suo vivere, in cui sostare intorno alla parola “migrazione” e alla sua realtà… Beninteso, quest’ultima in tutto il suo splendore di rompicapo filosofico… Il mito anti-sovranista è, come è noto, Antigone… Un mito difficile da capire, oggi, dato che la tragica faccenda gira intorno alla sorte di un morto, e noi, i morti, li contiamo e, per il resto, li cassiamo… Oggi, il web dei commentatori “scafati”, realpolitik, populisti, razzisti, fascisti, etc., bollerebbe la dolce e ferma Antigone come la classica radical-chic, espressione di insulsi bisogni morali estranei e incomprensibili al Popolo… Siamo, sempre più, solo un fascio di nervi che interferisce con la coscienza?

Non di rado provo a credere

Non di rado provo a credere

di poter dimenticare

a volontà.

 

Invece, proprio quando brucia,

si verifica la forbice

più ampia

 

fra pulsione e realtà.

Stronzate

Date le tante (troppe?, mah,

non so, visto cosa offre la realtà…)

stronzate (senti-

mentali, politiche, letterarie, filo-

sofiche, auto-

biografiche, etc.) by poetry, è giusto,

no?, che anche a queste tocchi

un titolo.

La realtà #2

La realtà, dunque, è un sistema di sistemi di cose, dove le cose sono concetti ausiliari senza fondamento, utili solo, cioè, per non balbettare.

La realtà

Come si può affermare che la realtà sia un sistema di cose che non sono, pur esse, sistemi di cose, se ogni cosa impone un lampante e cogente ordinamento a tutto quanto è altro da sè?

Volentieri

Volentieri penso all’enorme distanza che passa fra la persona e il suo cadavere, se la morte è uno scacco solo per il pensiero e la realtà è solo un’intermittenza.

5 periodi

La compassione è una maschera della paura.

Se il sentimento non è utile, allora è una complicazione.

Il riconoscimento è il prodotto di un funambolismo.

Anche la paura, dunque, può essere utile oppure solo una complicazione.

Ciò che non fa bene sembra avere due chance: 1) fare male, 2) fare niente.

Quando serve

La realtà addirittura vieta,

quando serve, la prosa.

C’è posta. Lettere della persuasione #35

Car* amic*,

in verità, il futuro non mi preoccupa perché non mi riguarda. La mia vita non è uno sporgermi sulle scommesse, ogni apparente manifestazione, in me, dell’istinto di conservazione conserva solo (?), in realtà, uno stato di grazia originario e eterno.