Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: ragione

Prosa-prosa

Non andare a capo prima del punto ma non di qualunque punto, alla fine del paragrafo, diciamo, avendo ritenuto che lo stesso debba, per qualche ragione e in qualche modo, finire, e così procedendo per intervalli puntati, troncati, glissati.

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Ne parlerò per omissione

Ne parlerò per omissione,

girandoci un po’ intorno.

Non sarebbe difficile

trovare le ragioni, ce ne sono

che si offrono, peccato che ogni

scelta sia un passivo che si somma

al passivo maturato.

Fin qui, abbiamo creduto di confonderci.

C’è un limite alla volontà.

Quello che per diverse ragioni

Quello che per diverse ragioni

non si può citare, conteggiare, elencare,

un’omissione nello standard classico

del 5%, un’offerta brutale, come

ribaltare un tir di rose sull’amorosa.

Cerco di vincermi

Cerco di vincermi, cioè

di non trionfare, di non avere

ragione, di sbagliarmi.

Tu! #2

Tu non capisci.

Le cose ti passano davanti, forse ti fanno un cenno, ma tu non le vedi.

Il cielo ti cala la manna ma è come dare perle ai porci – non hai il fegato, hai la digestione difficile, non mastichi pietre.

No, perfino un messia appariscente ti sfuggirebbe.

Lascia stare, davvero, torna ai tuoi prati, là, sull’Olimpo, a brucare, e fa conto che non ci siamo mai conosciuti – e che ce n’è ragione.

Hai ragione a dire che non si muore

Hai ragione a dire che non si muore

più di morbillo, che ormai si vive

quasi cent’anni e che si va da Londra

a New York in meno di due ore –

complicazione e evoluzione, il tempo

che si mostrino per quello che sono,

cioè sogni. Un protocollo, alla fine,

con specificato tutto, addirittura

la marca delle mutande, un posticino

preciso, insomma, e illuminato bene –

Perfino le foglie

Perfino le foglie fanno rumore quando cadono

ho scritto il dieci dicembre duemilasedici

(c’è la data in testa all’unico verso).

Lo ricordo adesso per qualche ragione

che purtroppo o per fortuna non mi riesce

di precisare. Non c’entra o almeno

è un modo laterale di affrontare il problema

(io odio la parola “problematica”, come, credo,

De Chirico odiava ” foschia” e “…”*).

 

 

*Appena me ne ricordo, inserisco la parola e cancello questa nota.

Per rispetto verso la domanda

C’è qualcosa che sia importante in assoluto?

Domanda difficile, certo, e forse

anche trabocchetto (per chi,

naturalmente, ha già pronta una risposta-

pronta, tipo: Dio, Ragione, Spirito,

Essere). In ogni caso, almeno

per rispetto verso la domanda,

è in assoluto importante il sistema

di condizioni della sua formulazione.

Cautela

Ci vuole cautela per pensare di avere ragione.

Lo scandalo

Lo scandalo è dire:

 

Io non sto alle tue parole,

perché le tue parole mi rimandano a altre parole,

che ancora non sai

e delle quali, forse, perciò, a torto o a ragione, ti potresti pentire.