Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: qualcosa

Tutto ciò che non è bastato

Tutto ciò che non è bastato, alla

rinfusa, in un angolo, come

qualcosa che non basterà più.

Annunci

Fra qualcosa e qualcuno

Fra qualcosa e qualcuno, in fatto

di agenti, preferisco

sempre qualcosa, forse

perché mi fa pensare

a un raggio d’azione più ampio

o a un credito sottostimato

per modestia.

Avevo qualcosa da dire

Avevo qualcosa da dire

ma me ne sono

dimenticato – sicché, questo

ho da dire adesso.

Una buona risposta

Una buona risposta

al problema è sempre:

“Chi se ne frega” – buona, almeno,

lì per lì. C’è quello, quell’altro,

c’è tutto, non manca niente –

ma, se qualcosa pure manca,

è solo il ricordo.

La dimenticanza

Vedo due significati, grosso modo, nella dimenticanza (d).

Il primo, che sembra pacifico, la intende come una perdita, non diversamente dalla perdita per eccellenza rappresentata dalla morte.

Il secondo significato esclude che nella (d) qualcosa vada perduto. Dimenticare, anzi, qui, riesce piuttosto un’accumulazione e un metabolismo. Il ricordo che non riaffiora, cioè, non per questo non-è, se invece, nel buio peristaltico della memoria sotterrata, lavora chimicamente.

Il sospetto

Il sospetto? Sbagliato e deleterio?

Che ci sia qualcosa dietro tutto.

Basta cielo

Basta cielo, basta sole, basta nuvole, basta alberi, basta terra, basta acqua, basta vento.

Si può immaginare in forma drammaturgica, come una scena in cui

un personaggio, con le mani avanti e i palmi rivolti all’insù, dice:

 

Ecco, questo è qualcosa.

 

(Il personaggio chiede forse di leggere il mondo nell’ombra portata?)

Come negare che qualcosa sia successo

Come negare che qualcosa sia successo, tutti

i giorni succede qualcosa, se appena

l’intervallo di validità è generoso.

 

La dentatura minuta e affilata

che ricopre il tessuto esterno, vol-

garmente detto “pelle”, permette

di limare il non-io a spessi strati, sem-

plicemente passeggiando.

Quello che manca

Mancano almeno quattro mesi all’autunno ma le oche hanno già cominciato a volare sulla casa, come se quest’anno fosse necessario allenarsi di più per migrare. Io non ci sono, sono stato rapito dal dolore per l’agonia dell’amico Virgilio – tutto, tanto o poco che sia, avviene senza di me e non posso dirne niente… Potrei, si capisce, dire solo il contesto di un’assenza (=lacuna) che è l’essenza. Qualcosa, cioè, che non interessa in cambio di qualcos’altro che invece interessa.

Come

C’è qualcosa fra gli a-capo,

come fra i denti di un pettine.