Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: posto

Avrà pure avuto i mezzi

Avrà pure avuto i mezzi, ma io sono lo stesso estasiato dall’Arbasino trentenne che va a cercare e intervistare mostri sacri della cultura mondiale come Céline, Eliot, Adorno, Edmund Wilson – o che invita a cena Gadda in un posto rinomatissimo per l’osso buco e il carrello dei formaggi.

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Quando ci si mette a scrivere

Quando ci si mette a scrivere, in un certo momento, in un certo posto e in certo modo, si decide anche una partizione dell’esperienza – si chiude, cioè, fra parentesi, la realtà concreta e si dà spazio solo, per un po’, a quella simbolica.

Mancamento

Al solito posto,

ovvero in nessun altro,

 

la varietà ritmica

forse ha perso appeal,

 

l’avventura è un versamento

apparente, che ri-

 

sintetizza intatta,

per insolutezza cristallina,

 

la questione.

Dall’alto di una seduta regale

Dall’alto di una seduta regale,

con tutte le insegne al loro posto,

il carnefice usa un tono

che più dolce non si può:

Tesoro, ammettilo, le cose cambiano

 

dice. La vittima respira male

e tuttavia non mostra

tracce epidermiche di tortura,

lo strazio è interiore, unico

indizio, la prossemica.

Mini romanzo. Caro diario #154

Caro diario, ho cambiato posto di lavoro (a parità, pressappoco, di condizioni). Se non faccio grosse cazzate (che francamente nemmeno credo di poter fare), per quattro anni (durata dell’appalto), sto tranquillo e vado al lavoro – tienti forte – a piedi!

Siamo intorno a un tavolo

Siamo intorno a un tavolo

tutti quanti – certo, qualcuno

ha percezione di una prospettiva,

dal posto assegnato, molto ingannevole,

che trasforma in colluttazione

ogni banale tentativo

di riconoscimento.

 

Che altro aggiungere a questa furia

Che altro aggiungere a questa furia

di stimoli non selezionati?

Ma c’è posto, poi,

per accidenti alieni e in generale

per pleonasmi e frattaglie?

Poesia un po’ (solo un po’) per bambini

Le stelle sono tutte

al loro posto, nessuno

le ha toccate, mentre

dormivi – che fortuna,

vuol dire che il cielo

è sempre quello, mica

un altro, magari dall’oggi

al domani.

 

La fiducia nella parola

La fiducia nella parola è pressoché unanime. Certo, sottostà, volta per volta, al giudizio che le assegna il posto nell’affare (fosse anche l’ultimo, cioè, la sua utilità ce l’avrebbe).

Il posto

Una cosa che alle parole

non è dato fare è stare

al loro posto – anche scolpite o scritte.