Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: piede

Tornare

Mi piace, pardon, giusto ogni

morte di papa, tornare

a questi panorami arrossati 

che bellezza sentire

la sabbia colmare

le depressioni fra le dita

e che sogno il colpo

d’ala alle spalle

ma anche alla faccia

di chi maledice.

Annunci

Mini romanzo. Caro diario #154

Caro diario, ho cambiato posto di lavoro (a parità, pressappoco, di condizioni). Se non faccio grosse cazzate (che francamente nemmeno credo di poter fare), per quattro anni (durata dell’appalto), sto tranquillo e vado al lavoro – tienti forte – a piedi!

Resta sempre una traccia

Resta sempre una traccia

dove si càpita, anche alzando

il piede. Non cercare di farmi spiegare –

certo, non

meglio

qui

adesso.

(Lo dice il ritmo, pare,

anche se poi non basta.)

È emerso

È emerso, da un buio gonfio

di soluzioni, un crinale molto sottile

che sembra poter resistere

a un piede per volta.

 

Se la vista è leggermente meno

offuscata dall’offerta sincronica,

le aree corticali strategiche

cinguettano spazio.

Il ciglio

Il ciglio (non quello

dell’occhio ma del sentiero

o della strada) che si fa largo

fra i diti (piede) è una specie

di avanguardia

della Terra in persona.

L’essere umano non sta in piedi

L’essere umano non sta in piedi,

concettualmente, senza il predicato della libertà.

Farne a meno, se, da un lato,

significherebbe un risparmio

in certificazioni d’errore

(con ricadute energetiche rilevanti), dall’alto (sic!)

equivarrebbe a un debito degradante, a una sorta

di spietata lobotomia, vita solo

per coltivar tessuti.

Piedi consenzienti

Piedi consenzienti

hanno viaggiato sotto di me

 

senza perlopiù rifiutarsi di reggere

me con loro stessi.

 

Fare il punto è un bel problema

a quante incognite si vuole.

 

Non il pezzo in sè

Non il pezzo in sè, mi sembra,

ma la sua relazione – potrebbero

essere, per dire, la Passacaglia

di Webern o i quartetti per archi,

in-

differente-

mente, di Debussy

o Ravel – e il mondo, ecco,

resta in piedicome proprio

non ci si aspetterebbe.

Workshop

Sotto un cielo azzurro e senza nuvole, il mare è basso e torbido e ha un colore verde spento, a causa del fondo fangoso. Si salta dalla barca e il pelo dell’acqua arriva a mezza coscia. I piedi nudi impattano una morchia di 2-3 centimetri di spessore – spalmata su uno strato inferiore più sodo – infarcita di conchiglie.

La scena

Il basamento che regge la scena ricorda un altare. Il cadavere è adagiato su un fianco in posizione quasi fetale ai piedi di un water. Solo la gamba destra è piegata, la sinistra, invece, si è allungata presumibilmente nella caduta.