Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: personaggio

Il nome

Penso a un tipico personaggio determinato dal Nome… Nel caso, il nome è: Bàsico.

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Fa il personaggio

Fa il personaggio,

quel dispositivo, sai,

con domiciliata la storia,

ficcata cioè a fatica

nello zaino per ogni

evenienza ancora

odoroso di resina.

Fenomenologia di Matteo Salvini. Appunti #2

Il suo grande valore mediatico consiste nella combinazione di quattro predicati: bullo, simpatico, bravo, buono (notare l’assenza del predicato “intelligente”). Il secondo, forse, ha un impatto minore del primo ma ha un’importanza ecumenica cruciale (aiutato in questo da una facciona tonda da torello).

Il personaggio

Il personaggio della poesia e del romanzo strippa, credo, per statuto.

Il populista

(Questa cosa me l’ha ispirata un articolo, letto su doppiozero.com, di Rocco Ronchi, in cui si propone di leggere il populismo a partire dal suo inconscio (=metafisica), espresso, nella sua forma più matura, dal personaggio  di Memorie del sottosuolo di Dostoevskij. Ho dunque ripreso in mano le Memorie – e sono rimasto di stucco. Sì, il personaggio di Dostoevskij è proprio l’io del web, così orgoglioso della sua identità da fregarsene bellamente di ogni rispetto e precedenza. Nella sostanza, il pezzo è una riscrittura.)

 

Chi se ne frega se due più due fa quattro! Se non mi piace, chi se ne frega! Chi se ne frega della verità scientifica! Non mi piace la verità scientifica! Oh, gente, io sono io! Se qualcosa non mi piace, non mi piace – e quello che soprattutto non mi piace è che qualcuno o qualcosa mi dica qual è il giusto per me! Decido io, per me, il giusto! Se voglio, pensa, decido perfino, guarda un po’, che due più due fa cinque o tre!

Riassunto di “Sotto il vulcano”

Quattro personaggi, tre maschi e una femmina; la femmina è stata con tutti e tre ma ama uno solo, il più problematico.

Appunto drammaturgico

Dati n personaggi sulla stessa scena, escludere che interagiscano. Durata 3 ore.

Mini romanzo. Successe qualcosa #180

Successe qualcosa, qualcosa di veramente importante per i personaggi, tipo che una o uno non capì, se la prese, fece una scenata, una strage, scappò e volle raggiungere un certo deserto ma finì in bocca a quella del formaggio.

La forma-personaggio

La forma-personaggio, nel caso

della collisione di masse ingenti (sic)

di follia, non torna

utile (…a meno, si capisce, di trarre,

come Primo Levi, personaggi

dagli elementi della Tavola).

Personaggio

Mi guardo intorno – sì, come, prima o dopo,

un qualunque personaggio di romanzo – e non vedo temi.

È finita, non posso più continuare a credere

di fare a fette il mondo (chiamarla polverizzazione, poi,

o liquefazione, è disperatamente insufficiente).

È bello, però, no?, che nelle mie parole non ci sia

più neanche un grammo di realtà.