Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: persona

Questo mi domando

Questo mi domando, quanto il mondo

sia orrendo e quanto sublime. E visto

che sono così allacciato a me stesso,

al mio corpo, alla mia persona,

alla mia biografia, rinuncio

all’oggettività – che comunque

il filosofo avvertito ritiene

non a portata

ma – qui sta il busillis –

desiderabile. Sì: desiderabile.

Da puntare, cioè, come

un vivente a riproduzione sessuata.

La prossemica #4

“D’altronde”, concluse, “sono la persona sbagliata.”

Sul corretto pensare

Mentre i tentacoli della sussidiarietà

avviluppano la persona, l’io non fa

che riflettere sul corretto pensare.

 

In questo modo la persona, con grande

soddisfazione dell’io, può anche, senza

scandalizzare, morir d’amore.

Haiku astratto

Non son sicuro

che la mia persona

mi corrisponda.

Se poi mi metto lì

Se poi mi metto lì

e valuto, con calma,

che cosa è in gioco

e faccio un elenco,

tipo: vita, persona,

interesse – beh, a chi

non verrebbe da ridere?

È una di quelle volte

È una di quelle volte.

 

Ho tergiversato

quanto ho potuto, ma adesso

devo ammetterlo – anche

con la radio accesa, gli avanzi

del traffico serale, le rare voci

subito zitte,

il mondo sembra muto,

soprattutto di interazioni

simboliche. Da fuori

(l’intorno stretto della persona),

fino all’estrema periferia

del dentro (il sè),

niente si parla,

il barattolo resta

barattolo, le cartacce restano

cartacce – e così via.

 

Un intero aritmetico, perfino

le parole subiscono

questo terremoto

mirato, che dissipa

la nebbia connettiva.

Quello che mi basta

Mi basta, in fondo, che stia in piedi la casa. Potrei passare per una persona di poche pretese, eppure, quello che per me è l’essenziale, e dunque la cosa desiderabile (cioè che la casa stia in piedi), mi sembra invece, proprio per la sua essenzialità, una pretesa estrema, fuori scala – mi sembra insomma di pretendere troppo.

Posso fare come al solito

Posso fare come al solito,

guardarmi intorno (lo stretto

intorno della mia persona),

per terra (ma anche sotto),

a mezz’aria, in cielo, e, caso

per caso, le mie azioni saranno

l’accatto, la volée, il lapsus.

Voce e Persona

La scelta è fra avere a che fare con

una voce

o una persona.

La voce, per dire, fa a meno addirittura

delle corde vocali, tanto il timbro

si attacca allo stile.

Cazzata

Ciò che merita l’appellativo

di “cazzata” rende grazie,

in vario modo, all’azzardo:

una curva, un oggetto,

una persona, una situazione,

un grafico, un pissi-pissi –

è manifesto, così, che sulla cazzata

è fondata la vita, nell’oscillazione

fra beneficio

e maleficio della puntata.