Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: paura

5 periodi

La compassione è una maschera della paura.

Se il sentimento non è utile, allora è una complicazione.

Il riconoscimento è il prodotto di un funambolismo.

Anche la paura, dunque, può essere utile oppure solo una complicazione.

Ciò che non fa bene sembra avere due chance: 1) fare male, 2) fare niente.

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C’è posta. Lettere russe #36

Incontrerai un certo Forlì Fiordèo (italiano poliglotta, ti allego i suoi dati), gli darai copia della cosa, il giorno dopo vi rivedrete e registrerai e mi trasmetterai la sua proposta. La paura mi mangia l’anima.

Sapere

Sapere, così, su due piedi,

se sia solo la paura

o l’angelo in persona.

C’è posta #28

Car* car* car* amic*,

quanto vorrei che fossi qui a sopire, con la tua voce, la mia paura! Purtroppo, devo invece accontentarmi di ubriacarmi… Trova, ti prego, trova un po’ di tempo (poco, pochissimo) anche per me! Ma fai presto. I dettagli al vis-à-vis, la sostanza già la sai: faccio sempre più fatica, una fatica immane ormai, a fidarmi – perfino del qualsivoglia punto d’appoggio fisico.

Nauseart

Alla fine posso dire solo questo:

Ho paura.

 

Perché aggiungere altro?

Solo per mentire?

 

Certo, sarebbe arte –

ma l’arte, ormai, anche

 

nelle sue manifestazioni

più socialpopcheap, sembra

 

così una nausea.

La sentinella

Chi fa politica con la paura ha la vocazione della sentinella.

Consiglio di lettura: Il deserto dei tartari.

Paura

Vedere come anche l’arte, e in particolare il cinema e la letteratura, fanno paura.

Quello che fa paura

Quello che fa paura

è che il soggetto senta

qualcosa senza

validarla – che la cosa,

benché crudele o solo

stupida, valga

sempre, mira-

colosamente, l’impresa.

 

Settant’anni fa

Settant’anni fa, finita la guerra, la paura sembrava alle spalle e l’ordine del giorno era dimenticare e ricominciare. Ma non fu una vera liberazione, perché la paura, poi, risorse e si applicò all’impresa (si rischiava non più di morire ma di fallire).

Saviano vs Salvini

Bello il video di Saviano che risponde a Salvini. L’ho visto senza audio, sottotitolato. Due inquadrature: frontale, con S. che guarda in camera, e laterale (per un quarto), con S. che guarda a sinistra. Emozionante quando dice: Io non ho paura di te.