Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: paura

Dentro la domenica di Pasqua

Dentro la domenica di Pasqua

ci sta tutto quello che ci deve

stare (sarà un caso? sarà

come sempre?): il sole, il sangue,

il canto degli uccelli, il bouquet di petrolio,

le venature del presente stretto,

la pletora dei soggetti

che ci credono senza paura

e adeguano a questa loro debolezza

lo stile di vita, e poi

la terra grassa, la terra magra,

la polvere posata, la polvere in sospensione,

la fatale lacuna (già, essa pure) –

 

Devo continuare?

E, se si, quanto?

Mettiamo un limite comodo,

se non proprio ampio?

Facciamo la metà

della vita umana media

di oggi, che è circa 85?

…Troppo, eh? (La cartografia

1 : 1, infatti, è un insopportabile

ma testardo imbarazzo

teoretico.)

Annunci

5 periodi

La compassione è una maschera della paura.

Se il sentimento non è utile, allora è una complicazione.

Il riconoscimento è il prodotto di un funambolismo.

Anche la paura, dunque, può essere utile oppure solo una complicazione.

Ciò che non fa bene sembra avere due chance: 1) fare male, 2) fare niente.

C’è posta. Lettere russe #36

Incontrerai un certo Forlì Fiordèo (italiano poliglotta, ti allego i suoi dati), gli darai copia della cosa, il giorno dopo vi rivedrete e registrerai e mi trasmetterai la sua proposta. La paura mi mangia l’anima.

Sapere

Sapere, così, su due piedi,

se sia solo la paura

o l’angelo in persona.

C’è posta #28

Car* car* car* amic*,

quanto vorrei che fossi qui a sopire, con la tua voce, la mia paura! Purtroppo, devo invece accontentarmi di ubriacarmi… Trova, ti prego, trova un po’ di tempo (poco, pochissimo) anche per me! Ma fai presto. I dettagli al vis-à-vis, la sostanza già la sai: faccio sempre più fatica, una fatica immane ormai, a fidarmi – perfino del qualsivoglia punto d’appoggio fisico.

Nauseart

Alla fine posso dire solo questo:

Ho paura.

 

Perché aggiungere altro?

Solo per mentire?

 

Certo, sarebbe arte –

ma l’arte, ormai, anche

 

nelle sue manifestazioni

più socialpopcheap, sembra

 

così una nausea.

La sentinella

Chi fa politica con la paura ha la vocazione della sentinella.

Consiglio di lettura: Il deserto dei tartari.

Paura

Vedere come anche l’arte, e in particolare il cinema e la letteratura, fanno paura.

Quello che fa paura

Quello che fa paura

è che il soggetto senta

qualcosa senza

validarla – che la cosa,

benché crudele o solo

stupida, valga

sempre, mira-

colosamente, l’impresa.

 

Settant’anni fa

Settant’anni fa, finita la guerra, la paura sembrava alle spalle e l’ordine del giorno era dimenticare e ricominciare. Ma non fu una vera liberazione, perché la paura, poi, risorse e si applicò all’impresa (si rischiava non più di morire ma di fallire).