Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: parola

Appunti per un soggetto

Un uomo, un giorno, prende una decisione.

Lui è uno che non ha mai deciso niente e, quel giorno, sente la solennità della cosa e ne fa il termine post quem della sua vita. Questo significa che parole, opere e omissioni saranno, da allora, solo in vista della suddetta.

Che è la seguente: morire entro l’anno.

È Natale, al principio della storia.

Annunci

Si discute sui margini

Si discute sui margini

di espansione del mercato

dei suv – per certi versi, una battaglia

democratica, insinuano

i copywriter più scaltriti – le parole

sono forse gratis?

 

Contale, allora, quelle che succhi

come caramelle, fai

la divisione, redigi

uno svelto calepino

di pronto uso diagnostico e rimetti

in ordine gli scaffali.

La parola che segue

La parola che segue, infatti,

rischiara quella che precede.

Potrebbe non bastare

Potrebbe non bastare, dipende

anche dall’intenzione – ricapitolare?

Certo, non sperarci.

Può servire, invece, forse,

ripensare ai morti,

alle cose cosiddette assenti –

Le parole che servirebbero

sono sempre in ritardo sull’occasione

e sembrano posticce,

frettolosamente transeunti.

Il linguaggio

Il linguaggio, per chi scrive,

è una specie di acquario,

lascia che le parole vengano

e se qualche successione incuriosisce

non teme di praticare la cesura,

cioè di estrarre il segmento

o evincere l’intervallo.

Meglio pensare

Meglio pensare, non

di maneggiare, scrivendo,

blocchi di senso

spigolosi, ma di surfare

sul pelo della bassa pressione.

Mini romanzo. Voglia #149

In questo momento ha voglia di scrivere, cioè di mettere in fila parole, di segnare la pagina. L’argomento è secondario, e infatti ora non ce l’ha. (Poi, ci sono volte in cui questa mancanza lo reprime, e volte, più frequenti, in cui addirittura lo ubriaca.)

Malgrado tutto

Le parole sono, malgrado tutto,

un residuo solido –

la sedimentazione, alla lunga,

fatalmente, ostruisce il vaso.

Ci vogliono parole più taglienti?

Ci vogliono parole più taglienti?

La scrittura di ricerca tenta l’effetto

profanando soprattutto la sintassi.

L’operazione patisce, così,

un deficit inerziale-simbolico

molto ambizioso. Tradotto,

significa che il miscuglio

di spigoli ferisce meno

di una lama ben molata.

Il tempo che basta

Il tempo che basta

a metter giù

due parole,

sperando

che si rincorrano.