Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: nome

Un nome

Senz’altro, in qualche modo,

mi chiamo, ho un nome – ma adesso

chi se lo ricorda.

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Voglio dimenticare il mio nome

Voglio dimenticare il mio nome.

 

Oppure voglio che, nel mio nome,

riaffiori la ressa delle opzioni –

anche le meno

probabili e comprensibili.

Niente da fare

Sfoglio l’inserto culturale domenicale

di un quotidiano, appoggio un po’ gli occhi

sulla pagina e poi la sfoglio, appoggio

gli occhi e sfoglio, appoggio

gli occhi e sfoglio;

 

arrivato circa a metà, mi accorgo

che non ho visto o letto alcunché –

se cerco di ripescare

una parola, un nome, un numero,

niente da fare.

 

Il nome

Penso a un tipico personaggio determinato dal Nome… Nel caso, il nome è: Bàsico.

Indispensabile

Per non fare il suo nome è indispensabile

che si preveda di non chiamarlo

diretta-

mente.

Manco Proust ci riesce, sono,

diciamolo, quelli i soli passi falsi

della Recherche, i due in cui si arrende

e scrive: “Marcel”.

Se non so il nome

Se non so il nome, non posso permettermi neanche

la forma. Peggio che andar di notte, poi, è aggirare

l’ostacolo appoggiandomi al concetto. Così, credo

mi tocchi stare buono ai piedi del mio spavento,

per arroventare almeno i margini dell’ombra.

Fregoli

Senza danza, insomma,

non si dà – punto.

 

È qualcos’altro, con pari

diritto – solo, ha un altro nome.

 

(Il nome, d’altronde, è

solo un altro nome.)

Scendo un momento

Scendo un momento, il tabaccaio all’angolo fra la Quinta e la Ventiseiesima dista dieci metri, appena fuori qualcuno mi chiama con un grido, non per nome, è un generico “ehi” che però sento chiaramente rivolto a me, guardo dall’altra parte della strada, frangendo il traffico, e dopo qualche secondo vedo.

Cicciovainporta

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Ha avuto il suo nome molto presto, intorno ai due mesi: Cicciovainporta.

Io ho visto subito il muso largo e un modo di “fare” da imbranato.

Oggi, è evidente che controlla male le zampe posteriori e, in generale, ha poco equilibrio.

Ma è vispo, non soffre, solo si stanca prima di un gatto normale.

Diario del Nuovo Governo

Ieri è stato fatto il nome, benché fuori dai “sacri muri” (nelle dichiarazioni al termine della consultazione, sia Soldatino-Di Maio che Torello-Salvini, hanno detto: Abbiamo fatto il nome).

Oggi, sul conto dell’Avv. Prof. Giuseppe Conte (08/08/1964), fioriscono domande. Voglio allora riferire qui l’indiscrezione di un mio amico pubblicista, che avrebbe sentito, da una zia, sorella maggiore di sua mamma, impiegata nell’Ufficio Approvvigionamento del Parlamento, che il Conte in questione sarebbe in realtà un Ciabattino di Cisternino.