Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: nemico

L’impennata

La nascita del fascismo e del nazismo si è manifestata psicologicamente negl’individui come un’impennata dell’aggressività, nel senso che all’improvviso sembrò legittimo, benché in regime democratico, alzare le mani sul “nemico” e sul tiepido. Oggi si potrebbero definire quelle dinamiche un cattivo impiego d’energia.

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Paranoia

non come identificazione

di un nemico ma

di una proliferazione,

in ogni angolo di esperienza,

di nemici – incalcolabili, cioè,

come i granelli di sabbia.

Il nemico e l’anello

Un nemico la capra viva,

un anello la scolopendra secca.

Improvvisamente non c’è più spazio

Improvvisamente non c’è più spazio

e tutti i congiunti insieme, senza avvisare,

vengono in visita, il groviglio sincronico

delle partite aperte soffia e grava

sulla testa e non c’è margine

di compromesso – un nemico

solo, uno debole.

Il nemico è ancora latitante

Il nemico è ancora latitante

ma abbiamo rinunciato

a tendere trappole. Ci si sente

via email e qualche volta per telefono.

Conversazioni

Una differenza fra la conversazione con un amico e la conversazione con uno che amico non è (senza, magari, però, essere nemico), è che la prima è fonte di appaganti (perché calibrate dall’amicizia) carinerie.

Non è stato il nemico

Non è stato il nemico,

qualcun altro ci ha massacrato, dalla sua

posizione di favore, letteralmente

invisibile al fuoco.

Perduto nemico

Da parecchio l’ho perduto di vista

ma non so, onestamente,

se sono io che ho camminato

o è lui che arranca.

L’orizzonte, per fortuna,

è sempre abbastanza

ampio per lasciare

allo scoperto l’inseguitore.

Il cavallo dorme in piedi.

Circolano tante versioni sul contesto

Circolano tante versioni sul contesto

in cui avvenne: parco, spiaggia, super-

market, bar, chiesa, disco-

teca… Poteva essere, per esempio,

che le fosse sfuggito di mano qualcosa

e, chinandosi per raccoglierlo, avesse

visto, fra i polpacci dei bagnanti, l’espressione

corrucciata di lui che scavava una buca.

*

Non è così semplice credere a un nemico –

un nemico, s’intende, che sia proprio un cecchino.

Sulle prime, può sembrare che basti

strisciare ma poi è manifesto che serve

anche l’equipaggiamento, l’armamento

e il munizionamento.

Mi resta da segnalare anche che io e il mio nemico

Mi resta da segnalare anche che io e il mio nemico

non siamo sempre formalmente in guerra

e questa però è una complicazione.

Intendo che finché

non è l’ora

di equipaggiarmi e armarmi,

è l’ora di interpretarmi. Già, è sempre la mia (mia)

posizione verso il mio (mio) nemico il punto del mio (mio) contendere.