Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: momento

Chi

Chi si augura la morte

di qualcuno si augura

quella propria – sperando solo

(ma accontentandosi molto)

che sia un momento dopo.

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La suola ha ceduto

La suola ha ceduto

senza il preavviso di legge, tutto

che finisce sempre

un attimo prima, come se fosse

proprio quello

il momento giusto, comandato.

Il passo, insomma,

si addolcisce della sofferenza,

solo sfumando

con un certo estremismo il dettaglio

lungo i bordi.

È il momento della poesia

Ok, è il momento della poesia.

Me lo sento, non so come dire.

Cercando però di razionalizzare,

penso al 1) momento della poesia

e poi che 2) me lo sento. In ogni

caso, è fatta. Vediamo, dunque,

come basti niente.

La temperatura

La temperatura si è abbassata bruscamente,

fa quasi freddo ma è maggio…

 

No, continuiamo a parlare del tempo, anche

un piccolo rinvio del punto è ossigeno…

 

Penserei che è il momento sbagliato, sarebbe

banale ma affievolirebbe,

 

almeno un po’, lo spirito d’impresa…

Mini romanzo. Poi, già #164

Poi, già – il gran momento in cui il giornalista appoggiò, come esausto, anche il gomito sulla Frau e, abbassando lo sguardo, domandò all’elettricista: Cosa?

Nessun riferimento

Nessun riferimento

al presente di chi scrive

nel momento in cui scrive.

Niente, dunque, stagioni

e meteorologia in genere,

niente cronaca nazionale

o internazionale,  niente prime

edizioni e debutti, niente

amori nuovi – niente, insomma,

di fresco. Basta appoggiare

la mano – Senti? È pietra.

Non so che dire

Non so che dire – forse solo

che al momento di morire

mi addormento.

Appunti per una teoria della Poesia Definitiva (PD)

La PD deve, per prima cosa,

mozzare il fiato, è naturale.

 

Poi, direi che non deve fare altro –

potrebbe perfino rubare il tempo,

accumulando più del dovuto.

 

In terzo luogo, la PD è impossibile,

in quanto classe superiore senza

prova o testimonianza.

 

Infine, per ora almeno, la PD

cala al momento giusto, cosa importa

perché o per chi.

Niente appuntamento

Niente appuntamento, è stato un gesto

sconsiderato, un puntello

su checchessia porgesse il fianco.

È stato un bene non aver preparato

il discorso (ma nemmeno

un canovaccio, neppure

tre o quattro parole-chiave) – un bene

perché, al momento giusto, da quelle

parti, nessuno passa.

Quando ci si mette a scrivere

Quando ci si mette a scrivere, in un certo momento, in un certo posto e in certo modo, si decide anche una partizione dell’esperienza – si chiude, cioè, fra parentesi, la realtà concreta e si dà spazio solo, per un po’, a quella simbolica.