Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: mare

L’allarme

Vento che soffia e, in sottofondo, cani

che abbaiano, gabbiani che berciano, voci umane (poche);

 

niente emissioni sonore da qual-

sivoglia device – solo, d’innaturale, al-

 

l’improvviso, esso!… Esso chi? – Ma

l’allarme!… Esso pure, come no, qui

 

al mare, fra pini, ulivi, orti

e strade sterrate con l’erba alta in mezzo.

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Problema

Struttura studiata in una specie, diciamo così, di “galleria del vento”, che simula gli effetti di un mare forza 9 su linee date di frattura del supporto.

FAQ

Perché il giubbotto salvagente è arancione?

Perché l’arancione è complementare al blu del mare.

Tragedia in forma di ricetta

Mettiamo un sorrisetto

(o un’occhiata

o un’inspirazione), appoggiamo

l’orecchio al cilindro

e misuriamone l’altezza.

Riponiamo e prendiamo adesso

un secchio, cerchiamo, se non il mare,

qualcosa che ci assomigli.

Lasciamo riposare la freschezza

e la fragranza

dietro una maschera di lino.

Disponiamo per grado, tipo, anno,

colore, passione, valore,

congiunzione, thread.

Farsi capire?

Chi ha l’impellenza di farsi capire è spesso chi è meno attento ai mezzi, alla forma, alle parole, ai toni. In poesia, appunto, non si tratta di questo. Certo, le parole si capiscono e anche molte sequenze di parole, ma le altezze e il colore dicono la loro, sicché quello che si capisce diventa sempre altro. Chi se ne frega dell’infinito, per dire, senza la siepe, le morte stagioni e il mare.

Il fuori

Oggi è difficile pensare che il fuori esista, si può solo transigere su alcune sue accezioni e, dunque, accettare di credere che esista il fuori rispetto a una casa, a una città, a un paese, a un’isola, a un continente, a un corpo celeste. Qui ci si ferma, perché il fuori rispetto all’universo è una contraddizione in termini. Mentre infatti fuori dalla casa è perfino previsto che ci siano una strada e altre case, e fuori dalla città una campagna, e fuori dal paese un altro paese (compreso di città, campagne, case e strade), e fuori dall’isola un mare e altre terre, e fuori dal continente mari e altri continenti e isole, e fuori dal mondo altri corpi e stelle e buchi neri – be’, fuori dall’universo si possono pensare giusto due cose, che però sembrano molto risposte di circostanza: o un Dio o altri universi.

C’è posta #25

Carissim*,

non mi servono consigli – sai?, vorrei sbagliare. Scusa, perciò, se ignoro i tuoi ultimi. Il motivo, tutto sommato, è comprensibile: se, onestamente, è vero che non so che cosa è giusto e che cosa sbagliato, non pare anche a te che mi convenga, per avventura (per che altro?), il mare aperto-apertissimo dell’errore?

Se il rumore del traffico

Se il rumore del traffico

è sovrastato dal canto (?)

delle cicale, tutto il resto

corrisponde: i croceristi

che prendono il sole

in mezzo al mare, le ortensie

vecchio stile che esibiscono

la loro dualità, i gatti assenti

nell’ora del dileggio.

Per quanto ristretto

l’intorno di riferimento,

è inestirpabile la radice.

 

Può essere che

Può essere che (narrativamente, niente osta) un'”ong” corra il mare per trafficare in migranti. Una cosa sola non si può negare: i migranti.

Qui in Italia

Qui in Italia, in estate

si va al mare.

Parliamo invece di buio,

di quando, cioè, vedere

non serve – serve di più

mettere le mani avanti –

Parliamo pure di educazione,

di unghie dei piedi,

di mutande, di acqua

e di ricariche.