Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: mare

Il punto

Una minima informazione socio-economica basta

a offrire alla psiche elementi di disturbo anche

gravi e gravissimi, poi tocca al giocoliere di turno

amministrare (pardon) il gruzzolo.

 

Detto questo, si torna al punto da molto più lontano, varcando

confini, solcando mari, attraversando terre di nessuno sempre

umide di siero e disseminate di brani e frammenti variamente

accessibili, combinabili, distruttibili.

 

In termini correnti, una specie di safari nel dominio dell’ombra,

servono: un ventaglio di vimini, un’area di servizio sulla Salerno-

Reggio Calabria, due vecchietti seduti fra il bar e la pompa

e infine noi, come di norma, vulnerabili.

Sul tempo, come per strada

La bella stagione avanza convinta.

I giorni di sole esprimono serie

sempre più significative.

Dal dire al fare, voilà il mare.

Il tema

Il tema, d’altronde, è sceverato

da una bibliografia fuori scala, vengono

in mente la catena montuosa

e/o il mare. È che tutto si tiene?

Oppure che il progetto è fallire? –

Nel caso, però, di un’insana acribia

o niente.

 

Un filtro algoritmico valuterà,

via via, le proposte

di sovrapposizione parziale

le richieste della “totale”

non sono previste.

 

…Ma si può sempre

incontrare un amico (mi son fatto

vicino…), agrimensore, magari,

e drippare insieme l’occhio

sul rammendo, la graffetta,

lo scotch, lo sputo.

Il flusso è una treccia di flussi

Il flusso è una treccia di flussi

che sono ognuno una treccia di flussi.

 

Tutto è flusso, dice un mio amico

surfista ma non californiano, uno

che ha imparato il mare da lontano.

 

Ci vuole il talento della talpa che scavalca

il basso delle cose – incontri, sperando

di tornare a rincorrere presto.

Sdraiato nudo al sole

Sdraiato nudo al sole,

nelle orecchie solo il suono

della risacca quando il mare

è piatto, corpo

a sè stante, puro, intatto, santo –

pensare, in queste condizioni,

mi duole.

Il mare

Come faccio a non farci entrare il mare?

Come faccio, dico, a respirarlo, ascoltarlo,

bagnarmici, berlo ma, forse

per un malinteso

senso del pudore, tenerlo fuori

dalle parole?

Quattro descrizioni del mare

1

La risacca è più energica e spumante.
Fino a venti metri dalla spiaggia, ha le gobbe
dolci di un’onda lunga; oltre, come ieri e l’altrieri,
è una tavola. Strano, sembra quasi suggerire
la solubilità delle descrizioni in atto, ovvero,
il radicale continuum di qualsivoglia
palpito, piegatura, trafilatura,
rettifica, calcolo.

2

Ogni manifestazione è prima di tutto una chiosa
alla realtà, quanto serve, il kit necessario. È la sua
natura di lente, un po’ ottica, un po’ tattica,
un po’ tettonica. A lungo andare,
fra abrasioni sui faraglioni, carezze della rena
e frantumi d’iceberg, vestaglie e negligé
escono di scena con gli attori.

3

La battima deformata
è il sintomo di un respiro
più profondo, forse addirittura
di un sonno incuboso. Torna
e sarai perdonato. L’at-
traversamento ri-
velerebbe una buona
disposizione alla colpa in-
condizionata, con tanto
di debito e corvée.

4

Le famiglie numerose arrivano in spiaggia
col piglio (dai minori ai genitori
ai nonni) di chi è investito
di un compito solenne.
Non si perde tempo. I bambini
subito si spogliano, mamme
e nonne, appoggiate borse
e borsine, ungono spalle e braccia
di figli e nipoti, padri e zii
piantano ombrelloni,
gonfiano salvagenti.

Mettiamo di poter costringere un poeta

Mettiamo di poter costringere un poeta

a avvalersi di cinque elementi sdati, mettiamo i soggetti

“gabbiano”, “cielo”, “vento”, “mare” e il predicato “gonfio”.

 

Forse li combinerebbe così: il gabbiano

è gonfio di cielo, il mare di vento,

il cielo di mare e il vento, purtroppo, di gabbiani.

Mettiamo un mare piatto

Mettiamo un mare piatto

e un cielo sereno sfacciatamente

celeste, poi mettiamo una distrazione,

quindi il ruggito di un drago

e un contemporaneo buio pesto.

 

Sarebbe finita, di norma –

invece, qui, sotto la coperta narrativa, ecco

movimenti indecifrabili…

pulsazioni, oscillazioni, traslazioni… il tutto

velato e protetto…