Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: mano

Ci ho provato

Ci ho provato,

è impossibile

ricalcare l’ombra,

portata dalla mano,

con la mano che ricalca.

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C’è posta #34

Car*,

devo spiegarmi, come un foglio.

Questo mondo (questo qua dentro cui ci siamo anche noi, dico), vorrei tanto rifarlo dalle fondamenta e poter già dirti addio ma con un serio progetto in mano. Dispero, però.

Ti prego, spiégati anche tu ma a questo indirizzo: heavenlyarms@heavenlyarms.

Auguri.

Utilità

Ho due mani ancora utili, per fortuna,

e due occhi

e due gambe

e due orecchie

e due polmoni.

 

Ho ano e vescica

ancora utili,

per fortuna –

e, per fortuna,

un cuore.

Un caso raro di letteralità

Ha detto: Ho le mani legate –

Vero, dietro la schiena, con manette

Yin-Co in titanio. Un caso raro

di letteralità. A chi piace (pardon)

passeggiare, certo, riuscirà

comodo e, se occorre, anche chiaro.

Splatter

Pazzesco, non ricordo niente eppure la bocca mi sanguina e, davanti a me che premo la guancia sinistra contro il pavimento, vedo, rasoterra, 5 o 6 miei denti: 4 incisivi, 1 canino – anzi 2… Vedo anche, un po’ più sotto, appena appena, la mia strana mano destra tumefatta, con tutte le dita piegate all’insù a 90° –

 

Fenomenologia di Matteo Salvini. Appunti #1

S., che nell’opinione dell’elettorato sta fra il “razzista” e il “capitano”, ringrazia per gli applausi giungendo le mani, con gesto, voilà, gandhiano.

Pronto con la penna in mano incombente

Pronto con la penna in mano incombente ma senza idee. Pronto all’idea, forse, come un predatore alla preda. Ogni volta l’entusiasmo, purtroppo, alla vista della punta della biro a 1 mm dal foglio. Qualcosa, in quel frangente, si potrebbe mitizzare con successo… (garantisco, garantisco…).

Mini romanzo. Scrittore a mano #182

Scrivo a mano, ormai riciclando il verso di fogli già scritti sul recto, riempio, ormai, ogni spazio bianco di ogni foglio usato che abbia ancora spazi bianchi, già ora, con tutti questi fogli scritti a mano, potrei tappezzare pavimento, pareti e soffitto di una grande stanza.

Certe volte, da bibliotecario, tengo in mano…

…un libro che è un saggio (di sociologia, teologia, grafologia) e mi chiedo, pensando all’autore: Ma con che diritto?

Mani grandi

Mani grandi

hanno rabbuiato

e ingabbiato e inibito

il soggetto. Chi sia curioso

di sapere come finisce

si metta pure il cuore in pace.