Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: individuo

Cittadino e individuo

Forse bisogna rendersi conto che l’elettore non è più un cittadino ma un individuo. Sarebbe grave. Bisognerebbe infatti studiare un’ardua via per riportarlo alla cittadinanza…

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Tutte le storie

Tutte le storie, volendole

paragonare a individui

qualsivoglia, nascono

con un nodo scorsoio,

che il passare del tempo,

piano piano, stringe.

Che sia il mondo

Che sia il mondo

a girare intorno a me, e non

viceversa?

 

Che l’individuo sia

questa complicazione

con valore di campo di forza?

Credo

Credo che il Ministro dell’Interno attuale non sia impersonato da un individuo; ovvero credo che l’individuo che apparentemente e convenzionalmente regge da qualche settimana la Carica non manifesti il carattere della soggettività; ovvero credo che il Ministro dell’Interno oggi sia assimilabile piuttosto a uno “spirito”, a un nugolo, a uno gnommero, a un gorgo, a una tromba, a un caos.

L’impennata

La nascita del fascismo e del nazismo si è manifestata psicologicamente negl’individui come un’impennata dell’aggressività, nel senso che all’improvviso sembrò legittimo, benché in regime democratico, alzare le mani sul “nemico” e sul tiepido. Oggi si potrebbero definire quelle dinamiche un cattivo impiego d’energia.

Non è plausibile

Non è plausibile

che la voce dell’individuo

sia una voce individuale.

Ogni individuo umano

Ogni individuo umano,

che non sia proprio un fuoriclasse

dell’antitesi, è destinato alla farsa –

sta a lui, cioè,  fare attenzione

a come parla e, in generale, spaccia

sui diversi mercati.

Metti il caso

Metti il caso che il qualsivoglia individuo senza scopo o disperato si suicidi. Metti il caso, cioè, che a un tratto si registri un’impennata di morti volontarie e si scopra che i disgraziati sono stati tutti, appunto, senza scopo o disperati – sarebbe, no?, un riconoscimento.

Le alternative

Le alternative, mi sembra, sono due: o 1) qualcosa inizia e finisce, oppure 2) dura in eterno. Nel primo caso, abbiamo i problemi del prima e del dopo; nel secondo, il punto è sincronizzare eternità e individuo.

Che occorra pur vivere

Che occorra pur vivere,

è vero. Solo a seguire,

l’individuo può pensare

di avere, per qualche motivo,

il bisogno di smettere.

Piantiamola allora

di dare, per principio,

ragione al dopo.