Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: idea

Il tavolo

Osservando il tavolo,

con le puntate, i ritagli, gli oggetti,

le carezze, i filtri, le affinità, etc. –

si rilevano linee di forza che però

non danno assicurazione di realtà.

E non c’è modo di evadere

dal flusso onirico, l’idea

stessa è un suo capolavoro.

Una o uno pensa che sia tutto

apprestato, apprestato

peri primi calcoli

tornano, l’occhiata in tralice conferma,

anche una svelta verifica tranquillizza.

E invece è sempre, no-

iosamente, (per) altro.

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Se io accetto

Se io accetto

l’idea di farmi capire

perfettamente,

non farò certo un favore

al mio lettore – al massimo,

me l’arruffianerò.

Illazione

L’italiano old style, che è ancora la stragrande maggioranza dell’elettorato, non ha un buon feeling con l’idea di Riforma – per la verità, della Riforma, l’italiano ha proprio inconsciamente paura (perciò ha bocciato il Referendum di Renzi, il tentativo più pericoloso, dal suo punto di vista, di revisione delle consuetudini).

Così, è abbastanza strano quello che succederà con la vittoria del M5S.

Traduco: essendo la vittoria di Grillo un messaggio contro il sistema dei partiti, se ne deduce che le liberalizzazioni (taxi, tabaccherie, farmacie), per esempio, sarebbero un suo cavallo di battaglia obbligato (sic), che tuttavia (ecco l’illazione) lo seppellirà, qualora se ne facesse carico, perché nessuna delle corporazioni cederà di un millimetro…

Nell’Italia contemporanea, come peraltro fin da quella del secondo dopoguerra, vince chi sembra cambiare veramente per non cambiare veramente.

Passeremo l’inverno

Passeremo l’inverno

a sognare le rose?

È un’idea, anche abbastanza

…ngena, invero… –

oppure bisogna arrendersi

incondizionatamente

e cestinare (sic) tutti quei sogni

(che sono tanti)

con le rose dentro.

Non troppo

Non troppo

sotto sotto, l’idea è mettere

il dito (pardon) in piaghe

anche di nicchia.

Come? Diagonalmente, sparando

cazzate. Succeda pur qualcosa

ma per altre vie

e altre regole.

E adesso

E adesso

che faccio? – mi chiedo, guardandomi

intorno come appena svegliato.

 

Adesso – mi chiedo,

sempre più sbigottito –

che manca l’argomento?!

 

Ma no – penso –, non mi sfiora

l’idea di tenere la bocca chiusa,

piuttosto mi volatilizzo.

Carla Bruni – Miss you

Non avrei mai creduto che Carla Bruni, con la sua versione di Miss you degli Stones, mi avrebbe fatto così impazzire. L’idea riuscita (la butto lì) è fare della disco morbida ma avvincente come un boa.

Del camminare

(Una specie di debito con Luca Lanfredi.)

 

Non penso più da molto tempo al camminare,

mentre cammino, in difficoltà, cioè, con l’equilibrio

 

(questa è la verità).  Ci fermiamo per un caffè, togliamo pure

di mezzo le opzioni, blocchiamo la testa fra due gangli

 

e agiamo furiosamente idee verdi senza colore.

Idee

Si può distinguere

fra idee vere e false?

Basta forse

un intervallo di tempo?

 

 

È tutto qui

Mi piacerebbe dire: È tutto qui.

Significherebbe almeno due cose, come

le due facce di una medaglia: che sono

conten(u)to, ovvero che rinuncio

alla puerile debolezza (giustificata dall’idea

che il divenire è incalcolabile) di sperare

nell’evoluzione, se non

nel colpo di fortuna.