Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: giorno

Appunti per un soggetto

Un uomo, un giorno, prende una decisione.

Lui è uno che non ha mai deciso niente e, quel giorno, sente la solennità della cosa e ne fa il termine post quem della sua vita. Questo significa che parole, opere e omissioni saranno, da allora, solo in vista della suddetta.

Che è la seguente: morire entro l’anno.

È Natale, al principio della storia.

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Tanto

Tanto, quello

che scriverà cadrà

in braccio al giorno

che seguirà –

forse, se va bene, chissà.

Il giorno 10 di settembre

Il giorno 10 di settembre, il mese

esibisce il suo sembiante

più comune e spacciato,

typically

settembrino (strutturali sono

il grigio, il vento e l’acqua).

(Come se ci fossero ancora

misteri da chiarire, debiti

da saldare, faide

cui metter fine, continuità – fa male

dirlo – da risolvere.)

Come negare che qualcosa sia successo

Come negare che qualcosa sia successo, tutti

i giorni succede qualcosa, se appena

l’intervallo di validità è generoso.

 

La dentatura minuta e affilata

che ricopre il tessuto esterno, vol-

garmente detto “pelle”, permette

di limare il non-io a spessi strati, sem-

plicemente passeggiando.

Se provo a ricordare le volte

Se provo a ricordare le volte

che sono stato felice, la prima risposta

(Google-style) è un sabato di quando

avevo 9 anni, il sabato in cui

lo affermai, appunto: Oggi

è il più bel giorno della mia vita.

Democracy in America #2

Mi piacerebbe, un giorno, scrivere un saggio (di 1000 pagine?), correttamente basato sul Fondo documentale della Compagnia (oggi bene culturale), dal punto di vista eccentrico di un mezzo tecnico: il velatino.

Sul tempo, come per strada

La bella stagione avanza convinta.

I giorni di sole esprimono serie

sempre più significative.

Dal dire al fare, voilà il mare.

Tre di tre

Io sono chi sono

ma un giorno passerò, anche

davanti a te, inosservato.

 

(Si tratterà di una svista fatale,

è chiaro: il circo smontato,

imballato, traslocato.)

 

Non ho certezze sul risultato

di una somma aritmetica

di amori individuali.

Mica vero che sono in attesa del non-morto

Mica vero che sono in attesa del non-morto

incaricato, con beneplacito protocollare,

di aprirmi la gola. Mica vero, anche,

che domani è un altro giorno, solo perché domani,

in tutta evidenza, è un altro giorno (sarebbe,

in tutta evidenza, un’ingiustiza del terzo grado).

Mica vero, infine – tanto per non

tirare troppo la corda, qui, fra Scilla e Cariddi –,

che il vento è calato e banalità consimili.