Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: domanda

Perché fare ipotesi?

(Abbozzo di conferenza, incipit.)

 

Lo dico subito, il tema di questa conferenza non è una domanda retorica e nemmeno ironica – io, cioè, mi chiedo, forse un po’ brutalmente ma seriamente, e chiedo, forse un po’ brutalmente ma seriamente, a tutti voi: Che senso ha fare ipotesi?

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Diario del Nuovo Governo

Ieri è stato fatto il nome, benché fuori dai “sacri muri” (nelle dichiarazioni al termine della consultazione, sia Soldatino-Di Maio che Torello-Salvini, hanno detto: Abbiamo fatto il nome).

Oggi, sul conto dell’Avv. Prof. Giuseppe Conte (08/08/1964), fioriscono domande. Voglio allora riferire qui l’indiscrezione di un mio amico pubblicista, che avrebbe sentito, da una zia, sorella maggiore di sua mamma, impiegata nell’Ufficio Approvvigionamento del Parlamento, che il Conte in questione sarebbe in realtà un Ciabattino di Cisternino.

Cosa occorre per fare alcunché

Certo, se si tratta di capire cosa occorre,

cosa occorre per fare alcunché,

si può anche equivocare su molta

della Domanda spacciata dalla Tendenza –

dopo, si capisce, una congrua

ricerca di mercato, almeno

per dormire la notte, avendo salvato.

 

Tempo di faticare il respiro

Tempo di faticare il respiro

anche facendo quattro passi in piano? –

Le domande sono come funghi, spuntano

dopo trascorsi umidi, ovvero pomeriggi

di reclusione dietro la finestra aperta

sul corso vuoto. È notte fonda, il che

spiegherebbe tutto, il fantasma

ha infatti quell’aura

verdognola da extraterrestre.

La saccoccia

C’è la saccoccia, sta lì esposta

in un museo d’arte biodegradabile,

al centro di una sala ma non ai quattro venti, ovvero

nell’angolo di un grosso ferro a L piantato nel pavimento (h=1 m,

orientamento della bisettrice: nord-sud).

Oltre che vuota, è verde, con una scritta

bianca in stampatello maiuscolo

lunga circa 10 cm, che dice: SISTEMA PIZZA.

Ai pretendenti viene somministrato

un test-commozione che screma la domanda

già a bassissimi livelli di scicchezzina.

Il mondo è estenuante

Il mondo è estenuante, non gli frega niente

delle tante risposte date, continua

imperterrito a fare sempre le stesse domande.

Chi 6

Chi 6,

se e quando ti parlo? –

questa è la prima

di 99 domande,

la più insidiosa, forse,

inguainatcom’è

in un medium di seta.

Mi provo a non eludere qualche domanda

Mi provo a non eludere qualche domanda –

al punto, proprio, da ignorare

quell’unico stimolo.

No comment

No comment – se un commento ce l’avessi, infatti,

sarebbe come dire che prima non ero sufficiente, ovvero

perfettamente inchiodato alla mia ragione, alla mia

verità, al mio essere come sono. L’espressione

è una contraddizione in termini: se nega, nega, se afferma,

nega uguale – da cui la domanda:

Perché produrre per sabotare?

Che domande

Che frutto ottimistico potrebbe aspettarsi, percentualmente,

l’investitore che puntasse – nel tempo libero, s’intende,

e a fondo perduto – su un poeta o, tout court, sulla poesia?