Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: cosa

L’importante non è

L’importante non è

che si capisca

ma come modifica

la direzione.

 

“Importante” vuol dire

una cosa sola:

“cazzi

ontologici”.

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Mi sono ferito vivendo

Mi sono ferito vivendo – io

come tutti, d’altronde.

 

Questa cosa dell’usura

personale, però, è uno strazio.

Rispetto e orgoglio

“Rispetto” è una cosa, “orgoglio” un’altra.

Per quanto frequente

Per quanto frequente

e considerata “normale”,

la cosa è come cadere su di sè.

Una specie di auto-

atterramento psicopatologico quotidiano

(noi misurati sul giorno).

Impossibile

È impossibile. – Sì, te lo dice [sic] Io

(non certo, cioè, le parti del dramma).

 

L’unica cosa che puoi ancora  fare,

se vuoi, o tapino, è farneticare

 

senza pensarci (difficile).

Guerra ridicola

Oggi, volendo, è sdoganato un nuovo predicato con cui tipizzare la guerra, il predicato: “ridicola”. Quanto a ammazzare e morire, cioè, si ammazza e si muore uguale, la peculiarità, nel caso, è che queste cose avvengono per motivi che il Potere ritiene e giudica, appunto, “ridicoli”, ovvero inconciliabili con l’altezza dei suoi interessi. Certo, l’essere umano è condannato, come soggetto, a un destino d’interesse, ma io pensavo che allora il suo lavoro fosse quello di smontare criticamente, senza requie, il castello d’illusioni che sempre l’interesse erige.

Quello che avevo da dire

Quello che avevo da dire,

sinceramente, non lo so più.

Anzi, non so proprio se, qualcosa

da dire, l’avessi.

 

Ora, direi di sì,

ma, sinceramente, cos’era, boh.

…Allo stato, insomma, vorrei tanto

averlo ancora… se mai l’ebbi.

Nell’insieme

Nell’insieme delle cose che non capisco, fatico a orientarmi – è che non riconosco, in una palude, vie usate o care.

Mia (mia mia)

Mi frega un cazzo del mondo… no,

non datemi

bambini in spiaggia che giocano…

per favore, no, neanche

branchi erranti di elefanti… Che?, sono cieco?

 

Mi frega assai, a me, ecco!,

di tutto quello che non è

questa cosa

mia (mia mia)

che non so dire

ma vorrei tanto – sì, direi

come un punto di calore,

un puntino, sepolto lontano

nel mio cuore.

Gli uccelli hanno le ali contate

(Aggiorno/correggo e riposto.)

 

 

Gli uccelli hanno le ali contate –

in genere, una

per il lato destro e una

per quello sinistro.

Tempo fa ho trovato,

sul prato, un’ala

destra d’uccello, il che

poteva significare

due cose: o

che all’uccello di riferimento,

adesso, mancava un’ala, o

che l’ala, adesso,

era tutto ciò che restava

dell’uccello.