Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: cosa

In fretta

In fretta, con quello che abbiamo

(fra tutte le tasche, 27 cose),

allestiamo, performiamo, registriamo

e, senza cuore, ce ne andiamo.

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Nessuno, a parte lo sfacciato

Nessuno, a parte lo sfacciato,

nega la realtà della morte – solo,

nessuno pretenda di documentarla

e rappresentarla galileianamente.

 

L’unica cosa associata

necessariamente al concetto

sembra essere l’eclissi

del soggetto – sorry, una

 

anche imprecisa e faticosa.

Ci siamo parlati

Ci siamo parlati, solo

non ricordo cosa ci siamo detti,

considero infatti lo scarto

mnemonico periodico (anche

con periodicità non regolare)

indispensabile per la salute –

ce lì ho ben chiari i principi,

il ciglio, fra arsura e arsura,

propone dalla margherita all’orchidea.

Tre domande a me stesso

Prima domanda: Perché scrivo?

Seconda domanda: Perché posto?

 

Risposta alla prima domanda:

Non so.

 

Risposta alla seconda domanda:

Per vedere.

 

Terza domanda: Cosa?

Risposta: L’effetto che fa.

Non ho tempo né pazienza,

la pazienza non mi tocca

e il tempo è poca cosa.

La narrazione

La narrazione di Soldatino-Di Maio e Torello-Salvini è che loro due si sono messi insieme giusto per fare certe cose.

Cose che hanno avuto l’approvazione di una maggioranza di elettori: reddito (di cittadinanza), flat tax, taglio dell’immigrazione, armi libere (c’è anche qualche tema interessante ma chi lo caga?)

La parola-chiave è cambiamento.

Il cambiamento è sempre un po’ sospetto all’elettore; inteso nel modo di Soldatino e Torello, però, ha funzionato – mentre, col Referendum Costituzionale, per esempio, no.

Traducendo fa: una “rimessa”, niente tasse, niente rompicoglioni e sussidiarietà poliziesca.

Cicciovainporta

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Ha avuto il suo nome molto presto, intorno ai due mesi: Cicciovainporta.

Io ho visto subito il muso largo e un modo di “fare” da imbranato.

Oggi, è evidente che controlla male le zampe posteriori e, in generale, ha poco equilibrio.

Ma è vispo, non soffre, solo si stanca prima di un gatto normale.

C’è posta #25

Carissim*,

non mi servono consigli – sai?, vorrei sbagliare. Scusa, perciò, se ignoro i tuoi ultimi. Il motivo, tutto sommato, è comprensibile: se, onestamente, è vero che non so che cosa è giusto e che cosa sbagliato, non pare anche a te che mi convenga, per avventura (per che altro?), il mare aperto-apertissimo dell’errore?

Può essere che

Può essere che (narrativamente, niente osta) un'”ong” corra il mare per trafficare in migranti. Una cosa sola non si può negare: i migranti.

Quello che fa paura

Quello che fa paura

è che il soggetto senta

qualcosa senza

validarla – che la cosa,

benché crudele o solo

stupida, valga

sempre, mira-

colosamente, l’impresa.