Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: caso

Cerco di ricordare

Cerco di ricordare

quello che invece

sono sempre pronto

a dimenticare –

 

vorrei, insomma, che questa

fosse la mia regola

ma non c’è verso

e mi obbedisco a caso.

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Dentro la domenica di Pasqua

Dentro la domenica di Pasqua

ci sta tutto quello che ci deve

stare (sarà un caso? sarà

come sempre?): il sole, il sangue,

il canto degli uccelli, il bouquet di petrolio,

le venature del presente stretto,

la pletora dei soggetti

che ci credono senza paura

e adeguano a questa loro debolezza

lo stile di vita, e poi

la terra grassa, la terra magra,

la polvere posata, la polvere in sospensione,

la fatale lacuna (già, essa pure) –

 

Devo continuare?

E, se si, quanto?

Mettiamo un limite comodo,

se non proprio ampio?

Facciamo la metà

della vita umana media

di oggi, che è circa 85?

…Troppo, eh? (La cartografia

1 : 1, infatti, è un insopportabile

ma testardo imbarazzo

teoretico.)

In silenzio

In silenzio,

nel brusio della mente.

 

Ma per caso, senza

promozione, fingendo

 

che sia solo una recita.

Il caso dell’attrice e dell’attore

Il caso dell’attrice e dell’attore

che s’innamorano sul set

(come, pare, recentemente, Lady Gaga

e Bradley Cooper, per esempio)

rientra in quello più generale

di cui parla il sonetto di Metastasio

che sta all’origine

dell’ultimo libro di Emanuele Trevi – il caso,

cioè, dell’artista che si commuove

per le proprie cazzate.

Mini romanzo. Ultravolontà #184

Dà sempre meno retta al dolore e non fa quasi più caso (giusto il minimo per non scandalizzare e non avere problemi con la burocrazia) allo squallore, alla sporcizia e al freddo in cui vive. Sembra tutto non voluto, come una grottesca armonia di concause, ma sembra anche all’opera un’ultravolontà che la sua coscienza manco s’immagina.

Non ho neanche cominciato

Non ho neanche cominciato

e ci sono già dentro –

 

il trauma originario,

nel caso, è abbonato?

 

Oppure non ho mai capito niente,

ovvero mi sono sempre rifiutato?

In entrambi i casi

Per un momento (il tempo

di un battito o due), tutto

è pronto, ugualmente,

a cominciare o a finire –

in entrambi i casi, alzando

un polverone.

La morte altrui

La morte altrui si suddivide in 1) variamente procurata dal soggetto e 2) variamente non procurata dal soggetto.

In entrambi i casi, la morte altrui mette in questione la rappresentazione del mondo da parte del soggetto.

Essendo, cioè, come si presume, la morte un mancamento, per forza, dopo, tocca di rappezzare o rammendare il quadro.

Un caso raro di letteralità

Ha detto: Ho le mani legate –

Vero, dietro la schiena, con manette

Yin-Co in titanio. Un caso raro

di letteralità. A chi piace (pardon)

passeggiare, certo, riuscirà

comodo e, se occorre, anche chiaro.

Ammetto

Ammetto, vorrei dire qualcosa –

attenzione, non per onestà

ma solo perché così

c’è caso, appunto, che qualcosa dica.