Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: buio

Il buio si mangia la luce da dentro

Il buio si mangia la luce da dentro – guadagna

terreno, da quell’ambito preistorico in cui,

si racconta, fu confinato, rosicando rosicando.

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Mini romanzo. Niente mon amour #183

E così, anche noi eravamo lì, seduti a un tavolo lungo la vetrata circolare al 150° piano. Come aperitivo, per te, un margarita, per me, un manhattan – e contemplavamo appagati il buio e la luce di sotto e di sopra.

Il buio soffoca grida e gemiti

Il buio soffoca grida e gemiti.

L’operazione dura poco.

Buio

Il buio ha i suoi bravi

punti d’appoggio. Il buio

non aleggia. C’è chi parla

di spettro. Il buio

occorre in condizioni

determinate. Il buio

significa molto

al di là dell’intenzione.

Il cane (didascalia)

(Sul lato destro del palcoscenico, emergente dal buio, una sala operatoria in penombra; sul lato sinistro, pure emergente dal buio, una cucina illuminata bene.)

(Un medico entra in sala operatoria, accende la luce e si guarda intorno.)

(Un cane entra abbaiando in cucina.)

 

Al buio

Al buio, rinunciando

agli occhi e ri-

distribuendo la percezione

su sensi

meno costipati.

Play

(Buio e voci intraducibili per 4 ore e mezza.)

(Luce. Scena vuota.)

SOS (senza attore)

(Buio, buio, buio.)

(Luce.)

(Luce.)

(Luce.)

(Buio, buio, buio.)

Apologo

Il buio

ha stupefatto il pubblico.

Dopo mezz’ora, infatti, quando

luci sapienti hanno pennellato

sulla scena un bosco fitto,

attraversato in profondità

(anche 100-150

metri apparenti) dagli spot guizzanti

di un gioco di carnefici e vittime –

be’, proprio allora, il pubblico

ha cominciato a annoiarsi

platealmentc, c’è stato, anzi,

perfino chi si è alzato

e se ne è andato.

Maiale. Atto unico in 20 secondi

(Atteso e poi accompagnato, nel buio, da uno spot blu, sbuca dalla quinta destra un attore nudo, che, correndo quasi sul posto e alzando molto i ginocchi, e attraversando tutto il palcoscenico e uscendo dalla quinta sinistra, declama la sua battuta.)

 

Sono un maiale…

non c’è niente…

Da buttare. (Esce.)