Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Tag: anno

La datazione tende a uccidere

La datazione tende a uccidere. Se si mette Di Maio, per esempio, in una poesia, bisogna poi chiedersi:

“Che cosa può dire, Di Maio, a un lettore, fra dieci anni?” (Dieci anni, mi pare, per una poesia, sono pochini – O no?)

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Mini romanzo. Confesso l’imbarazzo #187

Sono, confesso, in una situazione imbarazzante. In breve: non credo al Divenire, il che equivale, da 2000 e passa anni, a non credere in niente – ma fin qui… Il vero, grande problema è che non riesco a trattenermi dal commentare il profluvio di niente a cui non credo.

Il destino della Terra

È un grande impegno credere e lottare per una civiltà ecologicamente sostenibile. Allo scopo, si confà, fra l’altro, una ristrutturazione radicale del soggetto sociale. Per dirla tutta, però, si vede poco coraggio in giro.

E allora non resta che ricordare che il limite estremo sono i quattro miliardi e mezzo di anni che separano il destino della Terra dalla morte del Sole.

Un maiale con l’aspetto del maiale

Oggi ho sentito con la coda dell’orecchio,

nel mio bar preferito, un maiale

con l’aspetto del maiale parlare

male, per almeno mezz’ora,

a un conoscente (amico? Mah!),

di sua sorella che guadagna

sessantamila euro per il solo fatto di essere

consigliera di un CDA di una certa SPA

e non fa un cazzo tutto il giorno (il maiale

ha menzionato perfino mucchi di roba sporca

nella camera da letto, accanto a pile di DVD).

CapS.

Mi fa impazzire (qui sembra che la metta sul ridere, ma io ho gl’incubi) leggere dei periodici sondaggi sulle propensioni di voto del corpo elettorale italiano. Ne esce la narrazione di una cavalcata trionfale di CapS., ovvero dell’attuale Ministro dell’Interno italiano.

Gli italiani, negli ultimi 100 anni, ovvero in regime di democrazia (con una comprensibile accelerazione negli ultimi quarant’anni), si sono infatuati cinque volte: di Benito, all’inizio, nel ‘920, di Bettino, sessant’anni più tardi, e poi, a raffica: di B., di Renzi e infine di CapS. A differenza dei tre che l’hanno preceduto storicamente, CapS. assomiglia meglio al primo, cioè al modello dell’infatuazione politica contemporanea.

Già

Già, come negare l’utilità del cortile? Certo, dopo i trent’anni, bisognerebbe crescere, e mettere in conto addirittura il deserto.

Scrivere per far soldi (incipit)

Non ho più tempo, diversi indizi me lo confermano. La coop di servizi bibliotecari per cui lavoro sta andando in malora per i debiti e perde, uno dopo l’altro, appalti storici. Ho sessant’anni e ho paura, perché, dei gigli di Gesù Cristo, a me, non frega un cazzo. Mi cago talmente addosso, insomma, che, a questo punto, l’unico rimedio che mi viene in mente è scrivere un romanzo di suc-cesso (pardon).

Cose a parte

Non dirmi: “Te l’avevo detto”,

ché lo so, ché forse c’è

una ragione (e trema), se ho ignorato

la tua premura.

 

Non mi resterà, alla prossima occasione,

che contare le margherite, prima

di rasare il prato,

per non stare in pace.

 

Anni ho bruciato sotto il cielo

del tempo libero, ma è difficile,

pasticciando col linguaggio,

produrre ancora del mistero.

 

Lo scoiattolo non si è più visto, confermi? –

deplorevole, insomma, che sia caduto,

una volta, quella sola, come un fesso,

nella rete del tuo sguardo.

Il poeta anarchico

Il poeta anarchico va bene solo se, come Rimbaud o Eros Alesi, smette a vent’anni.

Tragedia in forma di ricetta

Mettiamo un sorrisetto

(o un’occhiata

o un’inspirazione), appoggiamo

l’orecchio al cilindro

e misuriamone l’altezza.

Riponiamo e prendiamo adesso

un secchio, cerchiamo, se non il mare,

qualcosa che ci assomigli.

Lasciamo riposare la freschezza

e la fragranza

dietro una maschera di lino.

Disponiamo per grado, tipo, anno,

colore, passione, valore,

congiunzione, thread.