Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Categoria: Mini romanzo

Mini romanzo. Sì, la direzione #147

…insomma, ho in ballo – ma proprio, ormai, in ballo fra le balle – questa cosa intitolata

?

…il materiale c’è, e tanto, eppure, non mi appassiona, mi manca, forse – sì, la direzione.

Mini romanzo. Come al solito #146

Oggi, come al solito, ho sprecato il mio tempo – è un punto d’onore.

Mini romanzo. Lucy #145

Non posso discernere sempre i primi sintomi, figuriamoci, ma questo significa che la mia mole ecologica è oggettivamente un nido di vipere.

Mini romanzo. Modi #144

Tornavo per partire – ora faccio fatica a spiegarmi ma è così: mi annullavo algebricamente.

Mini romanzo. Nel punto #143

Non mi rimane più niente, sono confinato nel punto, ovvero mondato quasi del tutto dai versamenti tipici: casa, famiglia, lavoro, amori, amici, interessi.

Mini romanzo. Scrivo due parole #142

Scrivo due parole, le prime che mi vengono, non voglio dire qualcosa di preciso, anche di me non me ne frega niente, è giusto per fare esercizio e dare agio alle dita di muovere la sfera e arabescare la pagina, da parecchio non mi serve un motivo.

Mini romanzo. Il prezzo #141

Ci rinuncio, faccio prima – penso, eppure il mio interlocutore capisce e tira sul prezzo.

Mini romanzo. Per esempio #140

Perché, per esempio, non una bella storia appassionante sugli esercizi di sintesi di un poeta – ovvero, centinaia di pagine sul travaglio necessario a selezionare la parola: Amore?

 

Mini romanzo. Motore! #139

In piedi, quasi nuda (indossa solo le mutandine), sembra indecisa sul da farsi, esattamente come le è stato chiesto. Ci riesce guardando a terra, le mani appoggiate sui fianchi (coi pollici in avanti), muta, trattenendo il respiro.

Mini romanzo. Novella #138

Nel baricentro dell’entroterra, un paese che si chiama Atti, vive un uomo che non è muto e non parla mai, fin da bambino. Ride, si arrabbia, piange, come tutti, ma rigorosamente senza vocalizzare semantemi. Il lettore avrà senz’altro intuìto che quest’uomo è un poeta.