Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Categoria: Mini romanzo

Mini romanzo. Ultravolontà #184

Dà sempre meno retta al dolore e non fa quasi più caso (giusto il minimo per non scandalizzare e non avere problemi con la burocrazia) allo squallore, alla sporcizia e al freddo in cui vive. Sembra tutto non voluto, come una grottesca armonia di concause, ma sembra anche all’opera un’ultravolontà che la sua coscienza manco s’immagina.

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Mini romanzo. Niente mon amour #183

E così, anche noi eravamo lì, seduti a un tavolo lungo la vetrata circolare al 150° piano. Come aperitivo, per te, un margarita, per me, un manhattan – e contemplavamo appagati il buio e la luce di sotto e di sopra.

Mini romanzo. Scrittore a mano #182

Scrivo a mano, ormai riciclando il verso di fogli già scritti sul recto, riempio, ormai, ogni spazio bianco di ogni foglio usato che abbia ancora spazi bianchi, già ora, con tutti questi fogli scritti a mano, potrei tappezzare pavimento, pareti e soffitto di una grande stanza.

Mini romanzo. L’impossibile #181

L’unica cosa che mi convince è l’impossibile, a farsi, a dirsi. Le cose che hanno invece una soluzione, contorni, forme, colori, funzioni, mi convincono per un momento – ecco, io vorrei finire lì.

Mini romanzo. Successe qualcosa #180

Successe qualcosa, qualcosa di veramente importante per i personaggi, tipo che una o uno non capì, se la prese, fece una scenata, una strage, scappò e volle raggiungere un certo deserto ma finì in bocca a quella del formaggio.

Mini romanzo. Il soffitto #179

Il crollo del soffitto e la caduta di intonaco, travi e mattoni sul tavolo non impressionò gli ospiti, e Malcolm, per confortarli nella loro reazione, si alzò col bicchiere in mano e disse che lui e i suoi compagni c’erano abituati, e anzi si allenavano con piastrelle e ferri.

Mini romanzo. Stufo marcio #178

Sono stufo, insomma, di raccontare sempre come è finita, stufo marcio! Mi dispiace, ora basta, l’ultimo testimone dell’evento, cioè io, si rifiuta di testimoniare ancora – eddài! tutto è contenuto nelle 300 e passa ore della video-intervista commissionata dalla Public Library di New York e nei 7 volumi da quella tratti e pubblicati da Ferlinghetti e oggi esposti al MOMA!

Mini romanzo. Solo per dire che #177

Malgrado la pretesa nonchalance nell’uso delle fonti…

Mini romanzo in versi. L’addio come arte #176

(Incipit del prologo.)

 

Lasciamo perdere, diciamoci

“Addio” qui, su questo ponte,

che pure, come ponte, unisce –

non so, per la verità, che cosa,

esattamente, sia un addio,

ricordo solo degli esempi

a buon mercato, qualche

prassi usuale e, confusa-

mente, dei fotogrammi.

Mini romanzo. Blogrrr #175

(Dal capitolo 2.)

 

901.

 

ATTENZIONE: questo è solo un annuncio

 

Sto lavorando a un post sulla stilistica della narrazione politica italiana di questi giorni. Per chi volesse soccorrere l’impresa, le mie immediate impellenze sono, in ordine di importanza, tre:

1) un ventilatore a pale sul soffitto,

2) un biliardo,

3) una bottiglia di Krug recapitata a domicilio alle 18.30, nel suo bravo secchiello ghiacciato, tappata, per tre settimane almeno.