Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Categoria: Commento

L’eroe romanzesco di Beckett

L’eroe romanzesco di Beckett è facilmente descrivibile: o è un ciclista con le stampelle oppure è uno che, appena può, si crocifigge alla sua chaise longue.

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Gipi sostiene

Circa una settimana fa, su Repubblica, ho letto una strabiliante recensione di Gipi a Atto di Dio, di Giacomo Nanni, e dunque ho cominciato a informarmi: Cronachette 3Storia di uno che andò in cerca della paura, e, in corso, La vera storia di Lara Canepa (certe tavole rosse mi ricordano Manuele Fior).

Dipendenza

La coscienza di Zeno è il primo romanzo sulla tenzone dell’individuo contro una dipendenza “chimica” (non credo che Svevo usi questo aggettivo ma, insomma, qui non si tratta di disintossicarsi da un amore – “Dalla parte di Swann” – o da un’idea – “Delitto e castigo”).

A scanso di equivoci

A scanso di equivoci: se il fenomeno politico europeo emergente del sovranismo è una specie di involuzione storica, rispetto alla tendenza portante dell’Occidente Mondiale Globale, quest’ultimo è pur sempre la promessa di un tramonto.

Revisiting

Uno spettro si aggira per l’Europa: lo spettro del sovranismo.

Il buffone e il potere

I buffoni (non c’è stato bisogno di aspettare la tv) hanno consuetudine con i fasti del potere.

La sentinella

Chi fa politica con la paura ha la vocazione della sentinella.

Consiglio di lettura: Il deserto dei tartari.

Credo

Credo che il Ministro dell’Interno attuale non sia impersonato da un individuo; ovvero credo che l’individuo che apparentemente e convenzionalmente regge da qualche settimana la Carica non manifesti il carattere della soggettività; ovvero credo che il Ministro dell’Interno oggi sia assimilabile piuttosto a uno “spirito”, a un nugolo, a uno gnommero, a un gorgo, a una tromba, a un caos.

L’impennata

La nascita del fascismo e del nazismo si è manifestata psicologicamente negl’individui come un’impennata dell’aggressività, nel senso che all’improvviso sembrò legittimo, benché in regime democratico, alzare le mani sul “nemico” e sul tiepido. Oggi si potrebbero definire quelle dinamiche un cattivo impiego d’energia.

CACCIARI HA RAGIONE