Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Mese: marzo, 2018

Storia di un contrasto

Una pantomima di almeno

due personaggi,

che non sanno fare meccanismo.

 

Si esibiscono in diverse configurazioni

ginniche a corpo libero, ma niente, falliscono

come se gli piacesse.

Annunci

_20180330_232728

Il teatro coincide

Il teatro coincide

essenzialmente col palcoscenico,

cioè un praticabile che eleva, rispetto

al livello della platea, la celebrazione

della rappresentazione.

Sul palcoscenico, qualcuno

fa qualcosa che il pubblico

già conosce, almeno

per sentito dire.

Inciso

(…faglie simboliche impattanti, con

aggiustamenti anche catastrofici

di aree semantiche cruciali – che altro?,

vuoti, sì, vuoti improvvisi

e imprevisti e strepitosi

di senso e di potere…)

Aggiustamenti

Ciò che sembra promozione

o, in casi estremi, attacco/difesa, non potrebbe

darsi, mutatis mutandis.

 

Usate inerzialmente parole per chiamare

cose che intanto sono altro e dunque altrimenti

pretendono di essere chiamate –

Sogno

Siamo insieme, tutti insieme, a quel tempo,

le bisce dell’empatia restituivano la volumetria

simbolica, secondo una formula di einsteiniana bellezza e semplicità:

. = π…

 

L’obiettivo di ogni artista

L’obiettivo di ogni artista è salvare il mondo intero, e quando dico “intero” intendo con la sua virtù e la sua scelleratezza, senza sconti né usure – Questo, mi sembra, è il massimo dell’ambizione espressiva: replicare il mondo così com’è.

Un antipatico

Un conto è se, incontrando

un antipatico, puoi pensare

che anche lui, domani,

sarà niente (tiè);

 

un altro conto è se,

incontrando un antipatico,

puoi pensare che è

un Eterno pure lui.

Mi interessano (pardon)

Mi interessano (pardon) le aree

di usura del senso, con la relativa

illusione di percepire

alcunché, dietro, oltre,

le ombrose lacune del velo.