Critica

di Pierluigi Rossi

(Commento qui, con uno scarto di piattaforma – tipo: uno posta su fb, un altro risponde su twitter e un terzo rilancia su wordpress -, un elzeviro, su Le parole e le cose, di Gilda Policastro, due o tre giorni fa.)

 

…Però, i passi citati dalla Policastro mi sembrano meritare il suo e nostro biasimo. In tutta evidenza, c’è in essi una sudditanza imbarazzante ai luoghi comuni del romanzese. Certo, la Policastro aggiunge dell’altro, parte dalla Ciabatti ma per dire infine: “Dai, facciamo come a Masterchef, assaggiamo e valutiamo il piatto“. Fatta questa esortazione “civile”, la Policastro sembra contenta, eppure è qui che comincia il bello.

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