Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Mese: marzo, 2017

Mini romanzo. Scrivo due parole #142

Scrivo due parole, le prime che mi vengono, non voglio dire qualcosa di preciso, anche di me non me ne frega niente, è giusto per fare esercizio e dare agio alle dita di muovere la sfera e arabescare la pagina, da parecchio non mi serve un motivo.

Annunci

Del camminare

(Una specie di debito con Luca Lanfredi.)

 

Non penso più da molto tempo al camminare,

mentre cammino, in difficoltà, cioè, con l’equilibrio

 

(questa è la verità).  Ci fermiamo per un caffè, togliamo pure

di mezzo le opzioni, blocchiamo la testa fra due gangli

 

e agiamo furiosamente idee verdi senza colore.

Davanti #3

Assomiglia molto al peccato originale cristiano, che però, alla fine dei tempi, è solubile o perdonabile, deciderà Dio. Ecco, solubilità e perdonabilità sono prove di una volontà di potenza (VDP).

Ma essendo la VDP un destino, cioè un agone, per il soggetto individuale e collettivo, o si vince o si perde. Contro, appunto, la VDP.

Davanti #2

Tenere per ferma questa essenziale ingiustizia aiuta a tenere anche basso il profilo, ovvero a dubitare sistematicamente del fine o dei fini dell’espressione qualsivoglia.

Editor #22

“Mi sa che mi faccio un’altra canna”, disse Amos Garphino, fra sè, rantolando.

C’è una serie di trucchi

C’è una serie di trucchi per rassicurare

il soggetto di padroneggiare la situazione.

A piedi nudi nel ghiaccio, intanto, si fa prima.

_20170328_214353

La magnolia

La magnolia, effettivamente, è oscena.

Poesia

La poesia canta in tanti modi

(perché siamo d’accordo, no, che canta?).

Certo, l’uso delle parole ingessa un po’ il canto,

che così si lascia analizzare meglio –

è evidente, infatti, che, oltre a altezze e intervalli,

c’è la messe morfologica e semantica

condannata all’aggressione.

Le parole sono cadute

Le parole sono cadute

perché troppo pesanti

e soccombenti,

come tutte le cose,

alla fame che le precipita.