Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

Mese: ottobre, 2016

Qua al mercato

Qua al mercato

per esibire, pro-

muovere e ri-

valutare l’offerta.

Mini romanzo. All’imperfetto #113

C’era un uomo, il primo. Poi, alla rinfusa: il secondo, il terzo, il quarto, il quinto, il sesto e il settimo.

(Il sistema decimale, in questo caso, non funziona.)

Azzardo

Tutti – azzardo – parlano

anche soprapensiero

(in quel modo, cioè, che soprassiede)

di cambiamento.

 

È da qualche tempo che non sto

con un piede su

e uno giù, come sulle pendici

di un monte, l’Olimpo, per dire,

col suo bel traffico non-stop

d’inseguimenti fuorilegge.

Referendum

I sondaggi riferiscono di un testa-a-testa e l’aria che tira dice che il NO rischia di vincere. Sarebbe un modo, per l’Italia, di parare un cambiamento, in attesa di farsi seppellire dai cambiamenti del Mondo.

A forza di onde

A forza di onde, surfando

di cresta in cresta, ci sono

anni-luce, fra un piede e l’altro.

 

Le oche canadesi

vanno sempre bene, lì, sulla

verticale della casa

 

del dolore. Quella cosa, sì, quella

che sembra tutto, tranne

sè stessa – equivalente peri-potente.

Orecchiare le chiacchiere di sconosciute

Orecchiare le chiacchiere di sconosciute

e sconosciuti qualche volta è orribile –

qualche volta no ma qualche volta sì.

 

Il fatto è che una o uno si vergogna troppo

della propria bassezza per reggerla, senza

preparazione, in altri – se no, pensa, è la fine.

Due battute

Mi piacciono le cose semplici, che so, un tramonto.

 

Cazzata, è valuta corrente (“Mi piace la valuta corrente”, dovresti dire) e dunque cosa culturalmente complicatissima perché sedimentatissima. Fra l’altro, le cose semplici non esistono.

La descrizione

Gli si chiedeva:

Cos’è successo?,

e correttamente

lui rispondeva:

 

Un uomo armato di una lama

ha sventrato una donna incinta…,

ma si capisce, bisognava poi

interromperlo, perché lui,

indifferente all’evidenza, avrebbe

continuato.

Mostri: Ics

Il soggetto ha persa per via traumatica ogni facoltà empatica. Sottoposto col suo silenzio-assenso a sedute di studio in cui gli vengono somministrate immagini ferme e in movimento di ogni tipo (telegiornali, film, riproduzioni di quadri e fotografie, programmi per bambini, spot pubblicitari, teste tagliate, pornografia, gattini), Ics guarda dall’inizio alla fine, memorizzando, ma senza produrre alcuna reazione cardio-encefalica significativa.

Capiamoci

Capiamoci: la verità

è sotto gli occhi di tutti.

 

(“Sotto gli occhi”, però, è un modo

di dire che può anche innescare

 

polemiche sterili.)

S’intende che non c’è niente

 

di più democratico, è pronta

e servita senza eccezioni. Nemmeno

 

il tempo mette i bastoni

della singolarità

 

fra le ruote del ritmo.