Mi tocca

di Pierluigi Rossi

Mi tocca, però, di sentirmi come

a una fermata (di filobus, autobus,

metropolitana, treno). Oppure,

ma è meno spendibile in termini

di pubbliche relazioni, come un ragno

al centro della tela.

 

Sto lì, col mio metaforico

naso guardingo, languoroso di leggere

il leggibile in ogni velatura

che ispessisce l’aria. Aspetto, insomma,

un messaggio, fosse pure un frammento

di poco o punto senso.

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