In lettura: Sergio Garufi

di Pierluigi Rossi

Il superlativo di amare lo trovo (sono oltre la metà) impeccabile. Senza nessuna ironia. Garufi conosce e usa benissimo gli strumenti della narrazione (è il suo secondo romanzo). Io resto davvero ammirato dalla sua maestria tecnica (bravissimo nelle descrizioni, bravissimo nei dialoghi), un po’ meno da quella inventiva. Garufi ha tutto per fare qualcosa di veramente cortazariano, cioè una pazzia.

 

Sergio Garufi, Il superlativo di amare, Ponte alle Grazie, 2014

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