La parola “sole”

di Pierluigi Rossi

La parola “sole”, per esempio, va sempre bene per un incipit.

Se un poeta, occasionalmente, non ha idee, può, senza stare

tanto a pensarci, scrivere “sole” e, d’incanto, il fascio temerario

delle opzioni, ecco, è un poco sfrondato. Vuol dire che attraverso

nebbie e foschie è offerto al poveretto un menu leggibile

di direzioni. È come al supermercato o in biblioteca:

scorre le associazioni, anche saltando fra i criteri.

Annunci