Pierluigi Rossi

Il peso? Dipende

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Checchessia si porta appresso

Checchessia si porta appresso

il suo bel fagotto

di miti. Spesso, anzi,

non si tratta nemmeno più

di trafficare con le cose

ma, appunto, tout

court, con le storie –

 

valenti e fungibili, modulari

presto (pressappoco

dal tempo delle ultime

crinoline, quando era

ancora possibile

venire nelle mutande

per una caviglia).

13 a tavola

Siamo in 13 a tavola e nessuno l’ha rilevato (oppure tutti si sono tenuti per sè l’osservazione). Io sono, rispetto al capotavola, che è Kurtz, quarto alla sua sinistra, fra Piero (quinto) e Luky (terzo). Di fronte a me ho Laura, che ha, alla sua sinistra, ovvero di fronte a Luky, Serena, e, alla sua destra, di fronte a Piero, Theodor. Oltre quest’ultimo, sesto è Mo, mentre all’altro capo, seconda è Marta e, di fianco a Kurtz, c’è Geoffrey. Dalla mia parte, invece, dopo Piero, viene Alice, Leone è secondo e, alla sinistra di Kurtz, siede Fatima.

L’ottava notizia

L’ottava notizia del tg fu quella pittoresca di un autorevole editor che si era incatenato alla cancellata della sede della casa editrice Prix per perorare la causa della pubblicazione di un certo romanzo. Le immagini lo ritaevano trafelato e spettinato che mostrava un cartello con su scritto semplicemente, a caratteri cubitali: ANDER POSTIGA.

Dire e ripetere

Dire “no” o “sì”, effettivamente, è difficile.

Il problema principale (=costo), volendo dire, è selezionare l’informazione necessaria. Un costo altissimo, che spiega abbastanza il motivo per cui, perlopiù, invece di dire, si preferisce ripetere.

Trovare un motivo per dire è forse sentire, in quel certo punto della geografia culturale, un organo o un arto propri?

Intero, completo, perfetto

È un caso, d’altronde, che, dopo

la lontana compulsione superomistica,

adesso, ballare (quei 27-28 secondi) mi renda

intero, completo, perfetto?

Pesci

A: Pesci!

 

B: No! Non pesci!

 

A: Pesci pesci pesci pesci pesci…

 

B: No, per favore…

 

A:  E dunque?

 

B: …?

 

A: Dunque?

 

B: …Pesci?

Mini romanzo. Agenda planning #93

Ho disdetto gli appuntamenti senza neanche giustificarmi. Pagherò?

Avevo un problema #2

Ho fatto come ho scritto. E mi ha stupito vedere che ha funzionato naturalmente (pardon) il rituale del sedersi alla mia postazione, ascoltare la mia richiesta e rispondere: Vediamo a scaffale. (Per la cronaca, su 17 bambini, in 16 hanno trovato il libro giusto, il diciassettesimo è stato ingannato da un titolo.)

Peccato tragga le parole

Peccato tragga le parole

solo dalla mangiatoia

romantico-decadente.

Ecco, l’ho detto e adesso

mi pento.

(Fermi tutti, sto ascoltando alla radio una versione di Just like a woman di Jeff Buckley inimmaginabile… che fortuna stare da queste parti.)

Mi sono slanciato e mi sono abbattuto

Mi sono slanciato e mi sono abbattuto

sul bordo pur soffice del divano

per intercettare lo scatto di Spingina

(senza naturalmente risultato)

e ora ho questo risentimento muscolare

doloroso (se tossisco

ma anche se premo), all’altezza

del cuore – e non è la prima volta.